Si è svolto giovedì 8 febbraio il primo incontro ufficiale che ha dato il via al Club degli Hospitality Manager, la prima community interamente dedicata agli operatori del settore enoturistico che oggi conta più di 500 membri.

L’evento ha visto la partecipazione di oltre 50 Hospitality Manager che, riuniti all’interno del complesso fieristico di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, hanno avuto l’opportunità di prendere parte al convegno e alle attività di workshop specificamente progettate per esplorare le principali problematiche del loro ruolo e identificare soluzioni concrete.

L’intervento di Wine Meridian: la chiave della comunicazione nell’enoturismo

Fabio Piccoli, Direttore di Wine Meridian, realtà fondatrice del club, è intervenuto al convegno condividendo dati significativi che rivelano lo stato attuale dell’enoturismo in Italia, con un focus particolare sulla comunicazione delle aziende del settore. 

È stata infatti condivisa un’indagine che ha coinvolto 1600 aziende che operano nel settore enoturistico, esaminando la modalità con cui comunicano le loro offerte attraverso i siti web, le mail e le chiamate.

Il dato più significativo rivela che il 31% dei siti web aziendali non promuove la possibilità di svolgere esperienze enoturistiche nella propria realtà, questo nonostante si tratti di aziende che operano nel settore.

L’indagine ha sottolineato inoltre l’importanza di specificare i prezzi e la durata delle visite enoturistiche nei siti web, evidenziando che sono molte le aziende che non forniscono informazioni chiare in merito. Anche la descrizione delle esperienze è risultata essere un punto critico, con il 28% delle aziende che forniscono descrizioni vaghe e approssimative delle esperienze.

Gli errori della comunicazione nei siti web delle aziende enoturistiche:

Siti web che non riportano i prezzi delle esperienze44%
Siti web aziendali che non promuovono le esperienze enoturistiche31%
Siti web che forniscono descrizioni vaghe delle esperienze28%

Un altro punto saliente dell’incontro è stato il test che è stato svolto sulle aziende esaminate: sono stati esaminati i tempi e le modalità di risposta alla richiesta di informazioni da parte di un potenziale cliente via mail. Il 55% delle aziende ha risposto entro 2 ore e il 16% entro 12 ore.

Un risultato insufficiente invece per le aziende che hanno risposto dopo 12 ore (13%) e quelle che non hanno dato alcuna risposta (16%), le quali evidenziano che c’è ancora molta strada da fare per migliorare l’efficacia del servizio.

Tempi di risposta delle aziende enoturistiche italiane:

Aziende che hanno risposto entro 2 ore55%
Aziende che hanno risposto entro 12 ore16%
Aziende che hanno risposto dopo 12 ore13%
Aziende che NON hanno risposto16%

Ci sono quindi delle lacune significative nel comparto enoturistico italiano,  e per fare dei progressi sono necessarie delle risorse umane adeguate. Gli Hospitality Manager giocano infatti un ruolo cruciale in questo, ed è da qui che è nata la necessità di creare una community a supporto come il club.

Il  successo del primo incontro del Club degli Hospitality Manager è un chiaro segnale dell’entusiasmo che manifestano gli operatori dell’enoturismo italiano. Il club ha dimostrato di essere un punto di riferimento per il settore, fornendo un ambiente collaborativo e spunti di riflessione interessanti per affrontare le sfide e costruire un futuro prospero per l’enoturismo in Italia.

Se desideri entrare a fare parte del club gratuitamente, compila il modulo al seguente link.