Paese strategico per il business dell�export italiano, la Russia sta attraversando un�annata molto critica sia dal punto di vista economico che sociale. Nonostante ci� continua a rappresentare un�importante mercato di sbocco per la vendita del vino italiano per vari motivi. Il primo fra tutti � rappresentato, nonostante i dati in ribasso del mercato nell�ultimo triennio, dalle previsioni per il 2018 che vedono una stabilizzazione delle prospettive politico-economiche con una conseguente crescita delle vendite di vino. Inoltre, un�analisi comparata degli ultimi 20 anni, vede una crescita delle importazioni conseguenza dello sviluppo della classe media e della sempre maggiore apertura culturale verso i prodotti del resto del mondo dopo il crollo del regime comunista.

Prima di approcciarsi alla Russia, � necessario sapere che � un mercato improntato fortemente all�off-trade (supermercati e grande distribuzione) che rappresenta il 96,6% del consumo pro capite. Dunque l�importazione di vino in Russia deve tenere conto di questo elemento rilevante. Il Paese rimane ancora al di sotto della soglia degli 8 litri pro capite all�anno in termini di consumo medio, che � ancora basso rispetto ad altri Paesi del mondo dove si consuma molto vino, ma sicuramente tra i pi� alti dei mercati emergenti.
Se vogliamo tracciare un panorama generale, i consumatori russi hanno un approccio molto positivo verso le nostre produzioni, ma una grande sensibilit� nei confronti dell�immagine. Infatti quelli che a volte sono per noi aspetti stereotipati e scontati (eleganza, qualit� della vita, italian style) per loro sono molto apprezzati e considerati vincenti.

Entriamo nel dettaglio dei dati di mercato degli ultimi due anni. Nel corso del 2014 si � registrato un calo nella vendita dei vini imbottigliati, ma un aumento del prezzo medio del 5%. Segnale del fatto che la tendenza � verso la vendita di prodotti meglio posizionati e di qualit�.
La situazione italiana � confrontabile con quella dei vini spagnoli, che hanno visto un incremento in quantit� ma un crollo dei prezzi. Nel 2014 inoltre l�Italia ha superato la Francia in valore crescendo del 29%, contro il 21% dei cugini oltralpe, dimostrandosi dunque il Paese con la maggiore variet� di vini.

Cosa sta accadendo nel 2015? I dati del primo semestre, tracciati da Wine Monitor-Nomisma, sottolineano un -29% dell�import italiano e un -41,5% di quello francese. A fronte di questi scenari poco incoraggiati, � necessario valutare la situazione complessiva, che prevede un netto miglioramento nei prossimi 3 anni. Cosa fare dunque per non sbagliare e perdere vendite preziose? “Il primo principio fondamentale di efficacia di una trattativa commerciale � arrivare con le idee chiare ed individuare un prodotto di punta che faccia da apri-pista nel mercato. Non cadete nell�errore di voler vendere tutto. Ricordate poi che il mercato russo � molto sensibile al prezzo” ha detto Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian.

Il consiglio ulteriore � quello di far valere il potenziale dell�autoctono, che non � sinonimo di successo garantito, ma se raccontato in maniera efficace ed adeguata (dunque superando bene anche la barriera linguistica) pu� risultare una carta vincente. “� fondamentale poi cercare dei buoni partner commerciali nel Paese, perch� oggi � sempre pi� indispensabile lavorare spalla a spalla per una promozione pi� incisiva. In grande crescita nel Paese anche l�associazione dei Sommelier, che rappresentano un grandissimo riferimento nel mondo della ristorazione e dunque sono un obiettivo importante per influenzare le abitudini di consumo” ha raccontato Piccoli.
Il limite? La barriera linguistica. Spesso l�inglese, passaporto linguistico universale, non � sufficiente per sfondare il mercato e dunque risulta sempre pi� determinante utilizzare almeno nel materiale di promozione la lingua russa. Chiudiamo queste considerazioni sul mercato russo con una domanda: Cosa vi rende riconoscibili? Lavorare su questo quesito pu� essere la chiave del successo, in Russia come nel mondo.


Warning: Illegal string offset 'ID' in /home/customer/www/winemeridian.com/public_html/wp-content/themes/winemeridian/template-parts/content/content-post-default.php on line 140