Nel 2023, i principali mercati mondiali di vino hanno mostrato dinamiche negative per quanto riguarda le importazioni, gli Stati Uniti pur rimanendo il primo mercato in termini di valore, hanno registrato una significativa riduzione dell’import. Gli USA hanno importato 806 milioni di euro in meno rispetto al 2022 (-11,5%), attestandosi a 6.184 milioni di euro e 209 milioni di litri in meno, scendendo a 1.226,5 milioni di litri (-14,6%). Questo li ha relegati alla terza posizione in termini di volume, superati da Germania e Regno Unito.

Secondo i dati delle dogane analizzati dall’Observatorio Español del Mercado del Vino (OeMv) la Germania è tornata a essere il primo mercato per volume, con 1.362 milioni di litri, nonostante una leggera diminuzione dello 0,5%. In termini di valore, la Germania ha importato 2.670,5 milioni di euro, registrando una diminuzione del 4%.

Il Regno Unito è il secondo importatore di vino al mondo, sia in valore, dove mantiene la sua posizione, sia in volume, dove sale di un posto, dopo che gli Stati Uniti sono scesi dal primo al terzo posto. Nel 2023, le sue importazioni hanno perso il 3,3% in valore, a 4.664,8 milioni di euro (-158,3 milioni) e il 5,1% in volume, a 1.233,2 milioni di litri, ovvero 66,7 milioni di litri in meno rispetto al 2022. Il prezzo medio di acquisto è aumentato del 2% a 3,78 euro/litro (+7 centesimi).

Tra i 13 principali mercati, solo i Paesi Bassi hanno aumentato leggermente le loro importazioni sia in valore (+0,8%) che in volume (+0,5%). Altri mercati, come Canada e Cina, hanno registrato perdite significative sia in valore (rispettivamente -14,8% e 21,7%) che in volume (rispettivamente -10,2% e 26,1%), contribuendo al calo globale del commercio del vino. Il calo complessivo del trade globale nel 2023 si è attestato a 35.957,4 milioni di euro (-4,7%) e 9.837,5 milioni di litri (-6,5%). Questo declino riflette una combinazione di fattori economici e geopolitici che hanno influenzato negativamente la domanda globale.

Un altro dato interessante è la crescita registrata da Singapore, l’unico mercato che ha visto un aumento considerevole in valore dell’11,4%, raggiungendo i 906,9 milioni di euro. Questo incremento pone Singapore al 12° posto tra i principali importatori di vino in termini di valore, superando Hong Kong.

È importante notare che il prezzo medio di acquisto è aumentato nei due principali mercati in valore (USA +3,6% a 5,04 €/litro e UK +2% a 3,78 €/litro), mentre è sceso nel terzo mercato, la Germania (-3,6% a 1,96 €/litro).

Questi dati suggeriscono che, nonostante le sfide economiche globali, esiste ancora una discreta domanda per vini di alta qualità, che può aiutare a compensare le perdite di volume.