Il Regno Unito sta per attraversare una trasformazione nel mondo del vino, il Governo ha annunciato una serie di riforme rivoluzionarie per il settore, in vigore a partire dal 2024. Queste modifiche mirano a eliminare vincoli costosi e superflui, consentendo ai produttori di vino di investire maggiormente in innovazione e pratiche sostenibili.

Libertà creativa per i produttori

Una delle modifiche più significative riguarda l’eliminazione dei requisiti di imballaggio onerosi, in particolare:

  • i tappi obbligatori in alluminio,
  • i tappi a fungo per i vini frizzanti.

Inoltre, le regole obsolete sulle forme delle bottiglie saranno abrogate, offrendo ai produttori la libertà di sperimentare con design innovativi. Questo passo audace è una risposta diretta alle preoccupazioni dell’industria che ha a lungo messo in luce quanto le regole esistenti stessero “soffocando l’innovazione e impedendo l’introduzione di pratiche più efficienti e sostenibili”.

Etichettatura semplificata per vini importati

Il Governo ha inoltre deciso di eliminare l’obbligo di indicare l’indirizzo dell’importatore sulle etichette dei vini importati. Tuttavia, rimarrà necessario identificare il Food Business Operator (FBO) responsabile del rispetto di tutti i requisiti legali. Questa modifica semplificherà notevolmente l’etichettatura, riducendo l’impatto post-Brexit e consentendo un’etichetta comune per entrambi i mercati di Regno Unito ed UE.

Reazioni positive dall’industria

Le novità sono state accolte con entusiasmo da diverse voci dell’industria vinicola britannica. Miles Beale, CEO della WSTA (Wine and Spirit Trade Association), ha commentato: “Accogliamo con favore le misure annunciate dal Governo, molte delle quali la WSTA ha richiesto per diversi anni”. La rimozione delle restrizioni sull’etichettatura dell’importatore è stata particolarmente apprezzata, riducendo l’impatto della burocrazia post-Brexit.

Sostenibilità al centro delle riforme

La direzione verso la sostenibilità è stata evidenziata da Ned Awty, direttore e CEO ad interim di WineGB, che ha dichiarato: “La sostenibilità e l’innovazione sono al centro della nostra industria vinicola nazionale, e WineGB accoglie con favore qualsiasi misura che sostenga questi valori”. Queste riforme, infatti, supporteranno l’obiettivo di ridurre gli sprechi di imballaggio, promuovendo pratiche più sostenibili.

Un nuovo capitolo per il vino britannico

Le riforme dell’etichettatura dei vini nel Regno Unito aprono un nuovo capitolo per il settore. La liberazione dalle regole obsolete e l’adattamento alle esigenze moderne consentiranno ai produttori di vino di prosperare in un ambiente più flessibile.