L’India sta ridefinendo il GTR (Global Travel Retail): con una crescita attesa del +50% dei passeggeri in cinque anni, il subcontinente è il nuovo motore del duty-free. Il settore degli alcolici è in fermento, con un +13% nei volumi, trainato dal whisky. Un’analisi sulle nuove abitudini premium di Gen Z e Millennial che trasformano il mercato.

L’India sta emergendo come una vera e propria superstar nel panorama mondiale del Global Travel Retail (GTR), in particolare per il settore delle bevande alcoliche. Con una crescita sbalorditiva e un cambiamento profondo nelle abitudini dei suoi viaggiatori, il subcontinente si prepara a diventare il motore vitale del futuro successo del canale duty-free.

La spinta dei volumi e la crescita esplosiva dei viaggi internazionali

I dati parlano chiaro: il mercato indiano del duty-free e travel retail sta vivendo un’accelerazione eccezionale. Secondo i dati IWSR, i volumi totali di bevande alcoliche (Total Beverage Alcohol, TBA) nel travel retail indiano sono aumentati del +13% nel 2024, un tasso che supera di gran lunga la crescita del mercato domestico indiano (+6%). Questo slancio è trainato da una previsione che fa tremare i polsi: i passeggeri indiani sono attesi crescere di un impressionante +50% nei prossimi cinque anni, alimentando un ciclo virtuoso di domanda nel GTR.

Questo incremento non è casuale, ma è il riflesso di un’economia in ascesa. La domanda di viaggi e il reddito disponibile degli indiani stanno crescendo più velocemente rispetto alle loro controparti globali, rimodellando la spesa dei consumatori e incentivando gli acquisti nel canale GTR.

Categoria (Travel Retail India, 2024)Variazione volume (vs anno prec.)
Total Beverage Alcohol (TBA)+13%
Spirits+13%
Vino+12%
RTD (Ready-to-Drink)+123% (da base piccola)
Whisky Totale+12%

Il dominio incontrastato dello Scotch e i segnali di diversificazione

Nonostante la forte crescita generale, il mercato duty-free indiano è ancora fortemente sbilanciato sul whisky, e in particolare sullo Scotch.

  • Nel 2024, il whisky ha rappresentato il 74% dei volumi di spirit venduti nel duty-free indiano, con lo Scotch che da solo detiene una quota massiccia del 65%.
  • Lo Scotch e il Bourbon sono percepiti come offerte di miglior valore nel GTR, rendendoli la scelta popolare per i regali, in netto contrasto con il mercato domestico, dove i volumi di whisky sono diminuiti del -8% nel 2024.

Tuttavia, si notano i primi, significativi segnali di diversificazione e sofisticazione, in linea con l’evoluzione del mercato domestico indiano (dove il numero medio di categorie di bevande consumate è salito da 6.9 a 7.2 tra marzo 2024 e marzo 2025 – Fonte: IWSR Bevtrac).

  • Il Japanese Whisky e l’Irish Whiskey mostrano tassi di crescita impressionanti nel duty-free indiano, rispettivamente +110% e +51% in volume nel 2024, con l’Irish Whiskey che ha persino superato il whisky indiano nel canale.
  • Anche categorie emergenti come la Vodka hanno registrato un balzo del +48% in volume, ben al di sopra della crescita domestica del +17%.

Questa diversificazione è evidente anche nel settore dei vini, dove l’India è considerata uno dei mercati con il maggior potenziale di crescita a livello mondiale nei prossimi anni. Nel primo semestre 2025, l’India ha segnato un’impennata delle importazioni di vino: +50% in volume, pur se con una preferenza ancora per le fasce di prezzo più accessibili.

La nuova mentalità del consumatore indiano e la trasformazione del retail

Il cambiamento non è solo quantitativo, ma soprattutto qualitativo. I consumatori indiani stanno abbandonando comportamenti guidati unicamente dal prezzo e dall’utilità per abbracciare la consapevolezza del marchio e la spesa esperienziale, con le generazioni Gen Z e Millennial in prima linea.

Questo ha portato a un rapido mutamento del panorama retail:

  1. Declino della fascia standard/premium domestica: molti spirit di fascia standard e premium faticano a ritornare nei duty-free con lo stesso successo pre-pandemia, poiché le revisioni dei prezzi in molti stati indiani li hanno resi più accessibili nel retail domestico.
  2. Focus sull’esperienza e i regali premium: gli store duty-free stanno rispondendo offrendo esperienze più coinvolgenti. L’attenzione si sposta su Single Malts, whiskies invecchiati e gin artigianali, posizionati come regali premium da portare a casa.
  3. Strategie “India-First”: i brand globali stanno adottando strategie su misura, come pack a tema o confezioni regalo ispirate alle città indiane, e stringono partnership con celebrità locali per aumentare la risonanza culturale.
  4. Premiumisation selettiva globale: il contesto globale conferma il trend, con i volumi TBA nel GTR previsti in crescita a un CAGR del +3% tra il 2024 e il 2029 (contro una previsione di volumi globali TBA essenzialmente piatti), con l’Asia a guidare con un +4%. Questo riflette una “premiumisation selettiva” dove i consumatori, pur bevendo meno, scelgono prodotti di qualità superiore.

In sintesi, il viaggiatore indiano non è solo un consumatore in crescita, ma un consumatore che sta diventando sempre più esigente e orientato al valore, ai regali di lusso e all’esperienza di acquisto, promettendo di ridefinire l’identità stessa del Global Travel Retail nei prossimi anni.


Punti Chiave:

  1. Crescita esplosiva: I volumi di bevande alcoliche (TBA) nel travel retail indiano sono cresciuti del +13% nel 2024, superando il mercato domestico. Si prevede un aumento del +50% dei passeggeri indiani entro cinque anni.
  2. Supremazia dello Scotch: Il whisky domina il duty-free indiano, coprendo il 74% dei volumi degli spirit; lo Scotch è la scelta prediletta per i regali grazie al percepito miglior valore.
  3. Segnali di sofisticazione: Nonostante la dominanza, emergono nuove categorie in forte crescita: Japanese Whisky (+110%), Irish Whiskey (+51%) e Vodka (+48%), indicando una diversificazione.
  4. Cambiamento del consumatore: I viaggiatori indiani (specialmente Gen Z e Millennial) passano da acquisti orientati al prezzo a una spesa esperienziale e consapevolezza del marchio.
  5. Strategie “India-First”: I brand globali si stanno adattando con confezioni a tema (es. Diwali) e focus su prodotti premium come Single Malts e gin artigianali nei negozi duty-free.