The Glass Élite trasforma il vino in un asset digitale, aprendo le porte a nuove opportunità d’investimento grazie a blockchain, NFT e metaverso. Ideato per produttori e distributori, questo innovativo marketplace B2B consente la tracciabilità e la compravendita digitale, avvicinando il mondo del vino alle nuove generazioni e ai mercati globali.

The Glass Élite è una nuova piattaforma digitale che promette di accompagnare il settore vinicolo nell’era della blockchain, degli NFT e del metaverso.
Creata per semplificare e arricchire la compravendita, questa soluzione B2B offre a produttori e distributori un accesso a mercati globali con trasparenza e sicurezza, trasformando il vino in un’esperienza digitale e di investimento.

Il vino italiano è pronto a cogliere queste opportunità e ad accogliere una delle innovazioni più interessanti e attraenti nel campo della digitalizzazione del settore. Un progetto nato dall’intuizione della start-up Through Tech srl che, con questo portale, intende garantire tracciabilità, sicurezza e rapidità nelle transazioni internazionali di vino ma soprattutto supportare le cantine nell’ottenere un cash flow anticipato.

Anche le istituzioni si rendono conto dell’importanza di cambiare approccio al mercato, in particolare Confagricoltura FVG il 30 ottobre scorso, presso l’azienda vitivinicola Ca’ Lovisotto di Prepotto (provincia di Udine), ha organizzato una presentazione del portale di The Glass Élite ed una dimostrazione del nuovo spazio metaverso dei territori del Collio e dintorni. L’evento ha visto la partecipazione di alcune cantine del Collio e di Umberto Daneluzzi, Direttore Confragricoltura Friuli-Venezia Giulia.

Le novità e i vantaggi del progetto di the Glass Élite sono state introdotte dall’Amministratrice unica Alessandra Tugnolo e da Francesca Maritan, “Donna del Vino” e proprietaria della cantina Ca’ Lovisotto. “Oltre la semplice tracciabilità, l’introduzione della tecnologia NFT nel mercato del vino implicherà un cambiamento radicale,” spiega Tugnolo. “Vogliamo trasformare un bene in un valore reale, scambiabile digitalmente prima che sia maturo, offrendo alle cantine di monetizzare prima e agli operatori Ho.Re.Ca di risparmiare”. La visione di The Glass Élite si allinea con le esigenze di un mercato in rapida evoluzione, in cui la trasparenza e l’ottimizzazione dei flussi finanziari rappresentano priorità condivise da produttori, distributori e ristoratori.

The Glass Élite non si limita a portare il vino online: ne reinventa la commercializzazione. Al cuore del progetto vi è la trasformazione dei lotti di vino in “Asset Digitali Certificati”, una soluzione che consente agli operatori della filiera di acquistare e vendere vino ancora in maturazione. Un’idea che riprende il modello francese “En Primeur”, ma arricchito dall’elemento tecnologico: ogni asset digitale è garantito da un sistema di tracciabilità blockchain, a tutela dell’origine e della qualità del prodotto. Grazie a questa piattaforma, le cantine possono accedere a nuovi mercati, garantendo un flusso di cassa anticipato e valorizzando economicamente il vino in cantina sfruttando le opportunità del fintech.

L’impatto di The Glass Élite va oltre la commercializzazione del vino. La piattaforma integra, infatti, un Metaverso dedicato ai territori e alle cantine, per avvicinare i consumatori più giovani attraverso esperienze immersive. Nello spazio tridimensionale digitale, i produttori possono non solo presentare i propri vini, ma anche permettere una visita virtuale ai propri territori e luoghi di produzione. L’iniziativa, già lanciata con la rappresentazione del territorio del Collio, prevede di espandersi in futuro anche in altre regioni italiane, offrendo alle cantine uno strumento innovativo per comunicare i valori della propria produzione e raggiungere un pubblico globale in modo diretto e immersivo.

La realizzazione del Metaverso è stata progettata come una risposta alle difficoltà delle aziende vinicole nel raccontare il proprio terroir e le proprie peculiarità a un pubblico distante geograficamente, ma curioso di esplorare il patrimonio enologico italiano. Un’opportunità che si prospetta particolarmente interessante per le nuove generazioni, tradizionalmente più aperte a questo tipo di linguaggio digitale.

L’evento del 30 ottobre presso Ca’ Lovisotto, ha rappresentato una prima occasione per le cantine e per gli operatori intervenuti di testare in prima persona il metaverso e vivere l’emozione di visitare l’interno delle cantine già aderenti al progetto.

In un settore dove la tradizione è il cuore pulsante, The Glass Élite si propone come il ponte tra passato e futuro, unendo l’artigianalità del vino alla potenzialità della tecnologia. Grazie alla blockchain, agli NFT e all’esperienza immersiva del Metaverso, il vino non è più solo un prodotto, ma diventa un’opportunità di investimento e scoperta. Per cantine e operatori che sanno cogliere il cambiamento, questa piattaforma rappresenta uno strumento potente per ampliare i propri orizzonti, raggiungere nuovi mercati e raccontare il proprio valore.


Punti chiave:

  1. Asset digitali certificati: The Glass Élite trasforma i lotti di vino in asset digitali basati su blockchain, garantendo tracciabilità e qualità per produttori e investitori.
  2. Cash flow anticipato: La piattaforma permette alle cantine di monetizzare il vino prima della maturazione, supportando la liquidità e facilitando le vendite internazionali.
  3. Esperienza immersiva: Integrando un metaverso, The Glass Élite consente tour virtuali delle cantine e dei territori, rendendo il vino accessibile a un pubblico globale, in particolare ai giovani.
  4. Sicurezza e trasparenza: La tecnologia blockchain e gli NFT assicurano transazioni sicure e trasparenti, proteggendo l’origine e il valore del prodotto.
  5. Nuovo mercato globale: Grazie a un sistema ispirato all’En Primeur, The Glass Élite offre un mercato digitale globale che rende il vino un’opportunità di investimento innovativa.