Nel cuore delle colline del Prosecco Superiore, Val d’Oca offre un’esperienza unica tra bollicine d’eccellenza, degustazioni esclusive e paesaggi mozzafiato. Scopri il Wine Center, i percorsi enoturistici e tre eventi imperdibili per vivere il Prosecco tra musica, cultura e raffinati abbinamenti. Un viaggio sensoriale nella tradizione e nell’innovazione di un territorio straordinario.
Nel cuore delle colline del Prosecco, tra Valdobbiadene e Conegliano, sorge Val d’Oca, una realtà vitivinicola che affonda le proprie radici nella cooperazione e nella passione per la terra. Fondata nel 1952 dall’iniziativa di 129 agricoltori, la Cantina Produttori di Valdobbiadene ha dato vita a un modello di impresa collettiva che ha saputo evolversi, mantenendo intatta la qualità dei propri vini e il profondo legame con il territorio. Dal 2008, con la nascita del brand Val d’Oca, l’azienda ha consolidato la propria presenza nel mercato internazionale, offrendo prodotti di eccellenza dedicati in particolare al canale HoReCa.
Un paesaggio mozzafiato tra le Prealpi Venete
Le colline di Valdobbiadene, riconosciute nel 2019 come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, offrono uno scenario di rara bellezza. La viticoltura eroica, praticata su terreni scoscesi, conferisce unicità ai vini prodotti, con un’attenzione particolare ai cru del Cartizze e delle Rive. Questo territorio, con il suo microclima ideale e la combinazione perfetta tra altitudine ed esposizione, è la culla del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, un simbolo della tradizione e della qualità enologica italiana.
Il paesaggio collinare, caratterizzato da pendii ripidi e da una viticoltura che richiede un impegno manuale costante, è un vero e proprio mosaico di biodiversità. La presenza di piccole borgate e di antichi casolari arricchisce ulteriormente il fascino di queste terre, creando un’atmosfera unica per chi ama immergersi nella cultura enologica e nella bellezza naturale.
Percorsi enoturistici e degustazioni
Val d’Oca ha sviluppato una proposta enoturistica strutturata, offrendo tre diverse esperienze di degustazione:
- Benvenuto in Val d’Oca: una prima introduzione ai vini della cantina, con degustazione di due calici di Prosecco Superiore DOCG, un calice di Rosé Brut DOC e visita al Wine Center.
- Contemporary Classic: un viaggio alla scoperta delle Cuvée Classiche e dell’Uvaggio Storico, con quattro calici in degustazione e approfondimenti sulla filosofia produttiva dell’azienda.
- Terre prestigiose: un’esperienza esclusiva dedicata alle sottozone Rive e Cartizze, con degustazione guidata di quattro etichette d’eccellenza.
Inoltre, la cantina offre la possibilità di personalizzare le esperienze, per esigenze specifiche contattare winecenter@valdoca.com.
Per gli appassionati di enoturismo, la visita a Val d’Oca rappresenta un’occasione per scoprire non solo il mondo del Prosecco Superiore, ma anche la storia e le tradizioni di una delle più affascinanti regioni vinicole d’Italia.
Primavera al Wine Center: tre eventi imperdibili
La primavera 2025 porta con sé un calendario di eventi che celebra il connubio tra vino, cultura e convivialità. Tre appuntamenti al Wine Center di Val d’Oca offrono esperienze immersive per winelovers e appassionati:
- Cinema Suonato (16 marzo): un concerto dal vivo sulle colonne sonore di grandi maestri come Ennio Morricone e Nino Rota, accompagnato da un brindisi con Uvaggio Storico Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.
- Brunch di Primavera (13 aprile): un’esperienza enogastronomica esclusiva, con abbinamenti tra le selezioni Rive DOCG e prodotti di stagione, a cura del catering Ape Regina.
- AperiDOCG (10 maggio): un aperitivo raffinato con degustazione delle Cuvée Classiche di Val d’Oca, arricchito dalla musica dal vivo della band “Jungle”.
Ogni evento è stato pensato per offrire un’esperienza unica, che unisce il piacere del buon vino a momenti di condivisione e intrattenimento culturale.

Un invito a scoprire Val d’Oca
Val d’Oca si impegna nella sostenibilità attraverso pratiche agricole responsabili e certificazioni di qualità. L’attenzione alla biodiversità e alla gestione sostenibile del vigneto si riflette nella produzione di vini che rispettano l’ambiente e il territorio.
La cantina, inoltre, è fortemente impegnata nella promozione dell’enoturismo, contribuendo alla valorizzazione delle eccellenze locali e al rafforzamento dell’identità vitivinicola della regione. Attraverso iniziative mirate e collaborazioni con enti territoriali, Val d’Oca promuove il turismo enogastronomico come motore di sviluppo per la comunità locale.
Che si tratti di un viaggio tra i filari, una degustazione guidata o un evento culturale, Val d’Oca rappresenta un punto di riferimento per chi desidera vivere il Prosecco nella sua forma più autentica.
Punti chiave:
- Val d’Oca: una storia di cooperazione e qualità – Fondata nel 1952 da 129 agricoltori, la Cantina Produttori di Valdobbiadene è un modello di impresa collettiva che ha saputo evolversi mantenendo un forte legame con il territorio e posizionandosi sul mercato internazionale con il brand Val d’Oca.
- Un territorio unico, Patrimonio UNESCO – Le colline di Valdobbiadene e Conegliano offrono un paesaggio mozzafiato e una viticoltura eroica, caratterizzata da terreni scoscesi e dalla produzione di Prosecco Superiore DOCG, con particolare attenzione ai cru Cartizze e Rive.
- Esperienze enoturistiche su misura – Val d’Oca propone tre percorsi di degustazione studiati per far conoscere il Prosecco Superiore: dall’introduzione ai vini della cantina fino a esperienze esclusive dedicate alle sottozone più prestigiose, con possibilità di personalizzazione.
- Eventi primaverili imperdibili – La cantina organizza tre eventi esclusivi nel 2025: Cinema Suonato, con colonne sonore dal vivo e degustazione, Brunch di Primavera, con abbinamenti enogastronomici, e AperiDOCG, un aperitivo con musica dal vivo.
- Sostenibilità e valorizzazione del territorio – Val d’Oca si impegna nella sostenibilità attraverso pratiche agricole responsabili, contribuendo alla promozione dell’enoturismo e allo sviluppo della comunità locale, rafforzando l’identità vitivinicola della regione.












































