Negli USA il settore della sommellerie ha attraversato un periodo turbolento negli ultimi anni, la Court of Master Sommeliers, Americas (CMS-A) ha affrontato diversi scandali e difficoltà. Durante le proteste di Black Lives Matter, l’industria del vino statunitense nel suo complesso – e la stessa associazione di sommelier – è stata criticata per la scarsa diversità razziale al suo interno.

Inoltre una inchiesta del New York Times ha scosso la CMS-A, facendo emergere diverse accuse di molestie sessuali da parte di alcuni membri celebri, più di una dozzina di donne hanno riferito di pressioni sessuali da parte di Master Sommeliers. Tutto questo è avvenuto durante la pandemia di Covid-19, che ha fatto chiudere i ristoranti statunitensi e ha spinto molti sommelier a intraprendere altre professioni.

Cambiamenti in atto e nuovi obiettivi

Nonostante le avversità, attualmente leader come Michael Meagher (membro del Consiglio di Amministrazione e Master Sommelier) e Julie Cohen Theobald (Direttrice esecutiva) stanno portando avanti cambiamenti significativi. La CMS-A ha presentato un piano strategico focalizzato su quattro principali aree di sviluppo, mirando a diventare un faro di sviluppo professionale nel settore dell’ospitalità.

Il piano si concentra su:

  • aumentare la visibilità e l’influenza nel settore,
  • stabilire standard di sviluppo professionale,
  • incoraggiare una comunità professionale più ampia,
  • implementare l’innovazione e la modernizzazione nelle procedure operative.

Questi obiettivi si basano su valori chiave come ospitalità, integrità e inclusione.

Approccio inclusivo

In un’intervista apparsa su Wine Searcher, Meagher e Theobald hanno evidenziato come, nonostante la CMS-A sia stata tradizionalmente una organizzazione esclusiva, ora stia adottando un approccio più inclusivo, puntando a coinvolgere una vasta gamma di professionisti dell’ospitalità. Meagher ha sottolineato l’importanza di questo momento di trasformazione, affermando che nonostante le difficoltà passate, l’obiettivo è di creare un’organizzazione di cui essere veramente fieri.

Un punto chiave è stata l’introduzione di Julie Cohen Theobald, la cui prospettiva innovativa ha portato una ventata di cambiamento nell’organizzazione. La CMS-A si è impegnata a implementare un piano strategico a cinque anni, questa nuova direzione ha permesso di stabilire obiettivi chiari e di adattarsi rapidamente alle esigenze mutevoli dell’industria.

Uno degli aspetti fondamentali è la volontà di coinvolgere una base più ampia di professionisti dell’ospitalità, non solo aspiranti sommelier, ma anche coloro che operano nel settore con diverse funzioni. La CMS-A vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che aspirano a una carriera nell’ospitalità, offrendo mentorship, networking e supporto continuo a una vasta comunità.

Supporto all’industria dell’ospitalità

Tuttavia, l’obiettivo non è solo incrementare il numero di membri, ma piuttosto sostenere l’intera industria dell’ospitalità. La certificazione offerta dalla CMS-A rappresenta un’opportunità per coloro che desiderano validare le proprie competenze professionali, indipendentemente dallo sviluppo di carriera in cui si trovano. È vista come una mossa per valorizzare il settore e attrarre nuovi talenti.

Adattamento e sensibilità culturale

Inoltre, la CMS-A sta adattando i suoi standard e le sue pratiche per rispecchiare meglio le tendenze emergenti e le esigenze di una società in continua evoluzione. Ciò include modifiche nel codice di abbigliamento e nell’approccio al servizio, a dimostrazione di una volontà di aprirsi a nuove prospettive e tradizioni culturali, oltre a essere più inclusivi e sensibili alle diversità.

La Court of Master Sommeliers, Americas sta affrontando il cambiamento con determinazione e ambizione, mirando a diventare un faro di sviluppo professionale e inclusione nell’industria dell’ospitalità, aperto a una vasta gamma di professionisti che condividono la passione per il vino, le bevande e l’arte dell’ospitalità.