Le visite in cantina stanno diventando un’esperienza sempre più apprezzata dalle famiglie, ma la presenza dei bambini può rappresentare una sfida. Ecco alcuni suggerimenti per le cantine su come intrattenere i più piccoli con giochi all’aperto, attività creative e quiz interattivi, garantendo così un’esperienza piacevole per tutti. Coinvolgere i bambini non solo rilassa i genitori, ma favorisce un’atmosfera più distesa, incrementando le vendite e la fidelizzazione dei clienti.

In questo articolo:

  1. Giochi all’aperto
  2. Attività creative
  3. Quiz interattivi
  4. Risultato

Le visite in cantina non sono più un’esperienza riservata solo agli appassionati di vino. Sempre più famiglie con bambini scelgono di vivere l’enoturismo come occasione di svago e scoperta. Tuttavia, per molti genitori la presenza dei figli può essere fonte di stress, soprattutto durante le degustazioni, quando i piccoli si annoiano facilmente. A dire la verità, spesso sono motivo di stress anche per le cantine stesse, che devono trovare un modo per intrattenerli.

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Ma c’è un aspetto che non va sottovalutato: se i genitori sono rilassati e i bambini felici, l’esperienza migliora per tutti e, in molti casi, ciò si traduce in maggiori vendite.

Ecco alcuni suggerimenti pratici per le cantine su come gestire ed intrattenere i bambini, offrendo ai genitori un momento di relax e predisponendoli all’acquisto.

1. Sfruttare gli spazi verdi: giochi all’aperto in sicurezza

Se la cantina dispone di grandi spazi verdi lontani dai pericoli, potrebbe creare una zona dedicata ai bambini all’aperto. Predisporre un’area con giochi come palloni, frisbee o piccoli gonfiabili può offrire ai più piccoli uno sfogo fisico, mentre i genitori si godono la degustazione. L’importante è che l’area sia sicura e supervisionata, magari affidata ad un membro dello staff o sempre visibile da tutti.

2. Attività creative: disegni da colorare e giochi educativi

Un’idea semplice ma sempre efficace è quella di offrire disegni da colorare, magari a tema vino. Si possono proporre immagini di vigneti, grappoli d’uva e bottiglie di vino. Oppure, si può invitare i bambini ad inventare un’etichetta di vino per l’azienda, lasciando spazio alla loro creatività. Alla fine della visita, il personale potrebbe scegliere il disegno più originale, dando un piccolo premio o facendo vedere ai bambini come l’etichetta potrebbe apparire su una bottiglia.

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3. Quiz interattivi: imparare giocando

Non tutti i bambini apprezzano le attività manuali, perciò è utile prevedere delle soluzioni interattive. Un’idea coinvolgente è organizzare un piccolo quiz a tema uva e natura. Questo non solo aiuta a intrattenere i più piccoli, ma diventa un’opportunità educativa per stimolare la loro curiosità e avvicinarli al mondo del vino in modo ludico.

Il quiz può includere domande semplici e divertenti, adatte alla loro età, come “Come si chiama l’albero che produce l’uva?”. Alla fine del quiz, i bambini potrebbero ricevere un piccolo premio o un riconoscimento, sentendosi così parte integrante dell’esperienza.

Il risultato? Genitori più rilassati e propensi a comprare

Quando i bambini sono coinvolti e si divertono, i genitori possono vivere l’esperienza della visita in cantina in modo più rilassato. La tranquillità li predispone a godersi la degustazione, a dedicare più tempo alla scoperta dei prodotti e, soprattutto, a fare acquisti con maggiore serenità. Creare un’esperienza inclusiva per tutta la famiglia non solo arricchisce la visita in cantina, ma diventa una leva importante per aumentare la soddisfazione e la fedeltà del cliente.

Pensare ai più piccoli non è solo una cortesia verso le famiglie, ma una strategia vincente per il business.


Punti chiave:

  1. Creare spazi sicuri e all’aperto per i bambini: Le cantine possono sfruttare spazi verdi per offrire giochi all’aperto che consentano ai bambini di divertirsi in sicurezza, permettendo ai genitori di rilassarsi durante la degustazione.
  2. Attività creative per stimolare la fantasia dei bambini: Fornire disegni da colorare a tema vino o invitare i bambini a inventare un’etichetta per l’azienda può mantenere i più piccoli impegnati, trasformando l’esperienza in un’opportunità creativa.
  3. Quiz educativi e interattivi: Organizzare quiz leggeri e divertenti su temi legati all’uva e alla natura aiuta a intrattenere i bambini, offrendo un’esperienza educativa che li avvicina al mondo del vino.
  4. Relax per i genitori come leva per le vendite: Creare un ambiente rilassante per i genitori, mantenendo i bambini intrattenuti, favorisce un’esperienza più piacevole per gli adulti, incrementando così le possibilità di acquisti.
  5. Strategia vincente per la fidelizzazione: Pensare ai bambini durante le visite in cantina non è solo un gesto di cortesia, ma una strategia per migliorare la soddisfazione del cliente e potenzialmente aumentare la fedeltà.