Il successo delle vendite di vino durante un’esperienza enoturistica non dipende solo dalla qualità del prodotto, ma anche dalla capacità di creare un legame personale con i visitatori. Uno dei trucchi più efficaci per aumentare le vendite è sorprendentemente semplice: fare le domande giuste.

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Chiedere per comprendere le preferenze del visitatore

Durante la visita in cantina, porre domande mirate aiuta a comprendere meglio i gusti e le esigenze dei visitatori. 

  • Chiedere “Che vino ti piace?” permette di capire le preferenze personali, come la scelta tra vino bianco o rosso, o tra un vino acido e uno dolce. 
  • Domandare “In che occasioni lo bevi?” consente di suggerire il prodotto più adatto alle abitudini del visitatore.
  • Sapere se il vino viene acquistato per essere regalato può orientare verso scelte con un packaging accattivante o una storia affascinante. Non dimenticate di ricordare ai visitatori se l’azienda offre la possibilità di creare pacchi regalo.

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Sfruttare le informazioni raccolte sull’enoturista

Una volta avute le risposte da parte dell’enoturista, si può procedere con il secondo passo: suggerire. Questa fase inizia infatti ben prima dell’arrivo al wine shop e se fatta con criterio, può portare con successo alla vendita.

Ecco alcuni esempi di come sfruttare le informazioni raccolte:

  • Questo vino è ottimo da regalare perché puoi raccontare la sua storia unica e fare un figurone”. Questo suggerimento non solo valorizza il vino, ma fornisce anche al cliente una storia da condividere, rendendo il regalo più personale e significativo. 
  • Oppure, “Questo vino è adatto a tutti i contesti: aperitivi, cene e festeggiamenti. Tienilo sempre in frigo e non ti farai mai trovare impreparato”. In questo caso viene evidenziata la versatilità del vino, rendendolo un acquisto pratico e utile per ogni occasione.

Grazie alle informazioni raccolte durante la visita e la degustazione e ai suggerimenti dati durante la degustazione, gli Hospitality Manager hanno molti più strumenti per passare al processo di vendita al wine shop.

Questo approccio personalizzato non solo aumenta le probabilità di vendita, ma rende l’esperienza di acquisto più piacevole e gratificante per il visitatore.

Ricordiamoci che vendere più vino durante le visite enoturistiche è un’arte che combina la conoscenza del prodotto con una comprensione empatica dei desideri del cliente.