La Valle del Douro, nel nord del Portogallo, è una delle regioni vinicole più suggestive al mondo: entrata a far parte, nel 2001, del Patrimonio Mondiale UNESCO, il suo paesaggio, caratterizzato dai suoi vigneti terrazzati, riflette un patrimonio culturale frutto di quasi 2000 anni di tradizione vinicola.

Abbiamo intervistato Gilberto Igrejas, Presidente dell’Instituto dos Vinhos do Douro e do Porto (IVDP) per conoscere le priorità che guidano la promozione del territorio e gli strumenti di valorizzazione messi in campo per la tutela e la valorizzazione di questo grande patrimonio turistico.
Presidente, quali sono i compiti dell’istituzione che lei rappresenta nella promozione del turismo enologico?
L’Instituto dos Vinhos do Douro e do Porto (IVDP) è responsabile dell’attuazione della politica vinicola per la Região Demarcada do Douro (RDD), e i suoi compiti sono quelli di incoraggiare l’adozione delle migliori pratiche nel campo della viticoltura e dello sviluppo tecnologico, di implementare politiche di promozione e internazionalizzazione dei vini DOP Porto e DOP Douro, promuovere la sostenibilità economica e ambientale della Regione. Il turismo del vino avvicina queste Denominazioni a un vasto pubblico di visitatori, ed è quindi un fattore essenziale per far crescere la dimensione internazionale dei vini Porto e Douro e promuovere la Regione come territorio di eccellenza e innovazione.
In quali attività di esprimono questi compiti? Quali strumenti vengono utilizzati per promuovere il turismo enologico nella Regione?
Uno di questi strumenti è certamente la Strada del Vino di Douro e Porto, progetto che mira a fornire un’esperienza completa e autentica al visitatore, agendo sulla organizzazione del territorio, la promozione delle risorse della destinazione turistica, in cui il vino e i vigneti sono l’elemento distintivo.
L’enorme potenziale turistico della regione è un fattore di coesione sociale, favorisce lo sviluppo socio-economico del territorio, trattenendo i giovani con opportunità di lavoro e supportando lo sviluppo di progetti imprenditoriali, sempre tenendo presente la preservazione dell’ambiente. Vogliamo essere un riferimento mondiale nel turismo del vino: non ci sono motivi per non seguire lo stesso percorso che altre regioni vinicole del mondo hanno percorso con successo. Il turismo enologico ha una grande capacità di fidelizzazione e attrae altri segmenti turistici (naturalistico, d’avventura, culturale); oltre ai ricavi diretti, derivanti dalle attività di accoglienza, può far crescere le vendite di vino, sia in cantina che nei Paesi di origine dei visitatori, che, dopo l’esperienza turistica, continueranno ad acquistare “Porto e Douro” nelle enoteche, nei supermercati o nei ristoranti dei rispettivi Paesi.
La sostenibilità è tra le priorità della Commissione Europea. Quali iniziative vengono intraprese per promuovere un turismo enologico sostenibile?
L’IVDP ha firmato una Dichiarazione congiunta per la sostenibilità, che coinvolge tutti i 21 comuni della Regione del Douro e i comuni di Porto e Vila Nova de Gaia e interessa anche istituzioni universitarie e politecniche.
I firmatari di questo Manifesto si impegnano, nell’ambito delle loro specifiche sfere di attività, ad adottare un approccio strategico e a sviluppare politiche che creino le condizioni per un’effettiva attuazione della sostenibilità sociale ed economica nella Regione del Douro, nella zona dei magazzini doganali di Vila Nova de Gaia e, in generale, in tutta la valle del fiume Douro, dove i vini nascono, circolano e creano valore, rivitalizzando il territorio, generando posti di lavoro e migliorando le condizioni di vita generali in ciascun comune.
La Dichiarazione consentirà la preservazione di un territorio unico che desideriamo lasciare intatto per le future generazioni in un quadro di differenziazione e valorizzazione.
L’implementazione delle politiche di sostenibilità in un territorio così vasto e sfaccettato come la Regione del Douro richiede un coordinamento stretto degli sforzi e un allineamento delle prospettive. La Dichiarazione è un documento aperto, accoglie diversi contributi ed è soggetta a revisioni periodiche, al fine di rappresentare un riferimento dinamico in grado di riflettere le attese del settore produttivo, l’evoluzione sostenibile del territorio e il rispetto delle aspirazioni della sua gente. Il suo obiettivo è quello di incoraggiare l’imprenditorialità nella direzione del progresso economico, ma sempre ancorata alla sostenibilità.
Quanto è importante la sostenibilità nella costruzione dell’identità territoriale?
La sostenibilità è una sfida inevitabile per la regione del Douro ed è alla base della stessa vision dell’IVDP, il cui payoff è “Promuovere la qualità, lavorare per il futuro, per un territorio sostenibile“; i suoi valori di riferimento sono “Competitività, credibilità, integrità, sostenibilità e innovazione.”
La Regione del Douro, grazie alla bellezza ineguagliabile dei suoi paesaggi, il fiume e la sua gastronomia, inclusi i suoi incomparabili vini, è lo scenario ideale per strutturare un’offerta turistica. Il suo enorme potenziale turistico merita una qualificazione consolidata, in linea con la sfida strategica nazionale di coesione sociale e territoriale, e richiede l’attenuazione delle asimmetrie derivanti dalla stagionalità, la valorizzazione e la qualificazione delle proprie risorse, aspetti fondamentali quando si vuole creare valore e distribuire ricchezza.
Lo status di sito di rilevanza mondiale per l’UNESCO, insieme alle crescenti preoccupazioni globali per il cambiamento climatico e il degrado ambientale, attribuisce alla Regione una specifica responsabilità di mantenere la propria integrità ecologica e culturale.
Dando priorità alla sostenibilità la Regione del Douro può mantenere il suo status di una delle regioni vinicole più rinomate al mondo, assicurandone l’eredità per le future generazioni.
Quali altre istituzioni sono coinvolte nella promozione del turismo della Regione e quali sinergie esistono tra queste diverse istituzioni?
Con l’IVDP collaborano diverse entità che svolgono ruoli importanti nella promozione del turismo e lo sviluppo sostenibile e integrato della regione.
Un esempio ne è l’Entidade Regional de Turismo do Porto e Norte de Portugal (TPNP), responsabile della promozione del turismo nella regione settentrionale. Il suo ruolo è di pubblicizzare l’offerta turistica globale del Douro e promuovere la Regione nell’ambito delle fiere internazionali del turismo, creando un’immagine forte e attrattiva.
Anche i comuni della Regione del Douro sono coinvolti nella promozione del turismo locale: essi collaborano con eventi regionali, festival e iniziative che mettono in risalto le tradizioni e il patrimonio del Douro. Il Douro & Porto Wine Festival, marchio registrato dall’IVDP, è già il più grande festival di vino, musica e gastronomia della penisola iberica: riunisce decine di produttori di vino Douro e Porto, rinomati chef nazionali e artisti musicali nazionali e internazionali, richiamando ogni anno migliaia di visitatori di diverse generazioni e da varie località della Regione.












































