Il recente rapporto di ricerca pubblicato da Areni Global ha rivelato che il mercato dei vini di alta gamma in Danimarca è in pieno fermento. Il Paese scandinavo si distingue non solo per la sua economia vivace ma anche per la sua popolazione istruita, aperta al mondo e relativamente benestante, con una significativa propensione al consumo di vino.
I maggiorenni danesi, infatti, consumano circa 36 litri di vino all’anno, uno dei più alti livelli di consumo in Europa. Sebbene l’80% del vino sia venduto nei supermercati, con un prezzo medio inferiore ai 5 euro e più del 20% provenga da regioni italiane come la Puglia e il Veneto, esiste anche un solido mercato di fine wines, supportato da importatori, rivenditori e case d’asta, strettamente legato a un settore della ristorazione di alto livello.
I consumatori danesi si distinguono per la loro buona conoscenza in relazione al vino. Esperti di mercato hanno sottolineato ripetutamente la competenza dei clienti danesi, molti dei quali mostrano un notevole interesse per il vino e una sorprendente capacità di apprezzare anche le referenze più particolari.
Sebbene il mercato del vino di alta gamma sia tradizionalmente dominato da professionisti di età superiore ai 45 anni, si osserva un’entrata sempre maggiore di acquirenti più giovani, ampliando così la base dei consumatori e introducendo nuove tendenze.
Il mercato del vino in Danimarca è caratterizzato da una predilezione per i vini di alta qualità provenienti da varie regioni vinicole del mondo. Sebbene la Borgogna sia indiscutibilmente leader, con una crescente richiesta anche per vini di livello inferiore all’interno della gamma, c’è spazio anche per l’esplorazione di nuove regioni e stili. Vini prodotti con un basso intervento enologico e una forte attenzione alla sostenibilità ambientale stanno guadagnando terreno, rispondendo alla crescente sensibilità dei consumatori verso queste tematiche.
Come in altri Paesi europei, i danesi stanno invecchiando: quasi il 19% della popolazione, pari a 5,7 milioni di persone, ha più di 65 anni. Entro il 2040, quasi il 40% della popolazione avrà più di 65 anni. Normalmente, i redditi si riducono con l’invecchiamento della forza lavoro, il che significa che potrebbero esserci meno soldi da spendere in vini pregiati. Ma nonostante l’invecchiamento della popolazione, la Danimarca ha un brillante futuro economico davanti a sé.
Nel 2017, un team di ricercatori del gigante farmaceutico danese Novo Nordisk ha lanciato un farmaco per il diabete chiamato Ozempic. Ben presto si è diffusa la notizia che le persone che lo utilizzavano perdevano peso. Celebrità e persone comuni hanno iniziato a richiederlo a gran voce, oggi Novo Nordisk è l’azienda di maggior valore in Europa.
È significativo che i fondi pensionistici danesi detengano un ingente numero di azioni Novo Nordisk, questo ha fatto lievitare il valore dei risparmi pensionistici dei danesi. Ciò significa che il danese medio rimarrà probabilmente benestante anche quando andrà in pensione e questo garantirà un reddito disponibile da investire in vino di elevata qualità.
Il mercato del vino in Danimarca si conferma un polo dinamico e in continua evoluzione, caratterizzato da una crescente domanda di vini di alta qualità, una conoscenza sempre più diffusa tra i consumatori e una tendenza verso la sostenibilità e l’innovazione.













































