Il settore vinicolo moldavo registra una crescita straordinaria nelle esportazioni, con un incremento del 15% in volume e del 24% in valore nei primi nove mesi del 2024. Spinta dalla diversificazione dei mercati e dal miglioramento della qualità percepita, la Moldavia conquista posizioni nei mercati premium internazionali, confermandosi come protagonista del trend “drink less, but better”.

Negli ultimi anni, il settore vinicolo moldavo ha mostrato un dinamismo notevole, ma i risultati dei primi nove mesi del 2024 segnano un vero e proprio salto di qualità. Con una strategia sempre più orientata ai mercati internazionali, la Moldavia è riuscita a espandere la sua presenza globale, raggiungendo 68 Paesi, consolidando il suo posizionamento come produttore di vini di alta qualità. I dati, infatti, parlano chiaro: secondo Wine Intelligence, l’export ha totalizzato 105,1 milioni di litri, con un incremento in volume del 15% rispetto allo stesso periodo del 2023, mentre il valore è cresciuto addirittura del 24%, toccando i 167,89 milioni di dollari.

La Moldavia ha puntato sulla diversificazione, ampliando le proprie esportazioni in un ventaglio di mercati strategici, ma mantenendo una forte concentrazione nei principali dieci Paesi acquirenti, che rappresentano l’82% del valore totale e l’84% del volume delle esportazioni. Questa scelta di focalizzazione sui mercati principali si rivela vincente, consentendo di ottimizzare le vendite e di aumentare il valore medio delle bottiglie esportate.

Il vino fermo imbottigliato si conferma il pilastro delle esportazioni moldave, registrando un aumento in valore del 10% per un totale di 58,6 milioni di dollari e un incremento in volume del 4%, con 24,3 milioni di litri esportati. Il prezzo medio, cresciuto a 1,81 dollari per bottiglia da 0,75 L (+5%), evidenzia l’apprezzamento crescente per i vini imbottigliati moldavi sui mercati internazionali, spinti da una domanda orientata verso prodotti di qualità e sempre più competitivi.

Nonostante un leggero calo delle esportazioni di vino sfuso (-1% in volume e -2% in valore, per un totale di 35,1 milioni di dollari), la Moldavia sembra privilegiare le esportazioni di vino imbottigliato e di valore più elevato. Il prezzo medio del vino sfuso resta stabile a 0,66 dollari per litro, segnalando la scelta di una strategia mirata verso prodotti di maggior valore aggiunto, a discapito del volume puro.

I vini spumanti moldavi si impongono come la categoria più dinamica, con un aumento del 36% in valore, raggiungendo i 5,3 milioni di dollari, e un incremento del 20% in volume (1,9 milioni di litri). Il prezzo medio, salito a 2,09 dollari per bottiglia da 0,75 L (+13%), conferma il crescente apprezzamento per la qualità dei vini spumanti moldavi, che stanno conquistando quote di mercato significative grazie al loro rapporto qualità-prezzo competitivo.

I vini dolci mantengono un ruolo di nicchia, con un modesto aumento in valore (+2%) nonostante un leggero calo del volume (-3%). Il prezzo medio per bottiglia ha raggiunto i 2,08 dollari (+5%), a testimonianza di una richiesta sempre più focalizzata su prodotti di alta qualità. Questo segmento riflette la tendenza generale del mercato verso la premiumization, con un’attenzione particolare a bottiglie che garantiscono standard elevati.

Il settore vinicolo moldavo continua a beneficiare di una reputazione in crescita, grazie a una strategia ben definita che punta sull’ampliamento del mercato globale e sull’innalzamento della qualità percepita dei suoi prodotti. Se da un lato la domanda di vino sfuso mostra una flessione, dall’altro le esportazioni di vino imbottigliato e di spumante confermano che la Moldavia è ben posizionata per cavalcare la tendenza internazionale “drink less, but better”, con consumatori sempre più orientati verso bottiglie che offrono un forte valore identitario.

I dati relativi ai primi nove mesidel 2024 indicano che la Moldavia ha saputo diversificare e potenziare il proprio export, con un focus mirato su qualità e branding che rafforza la sua presenza nei mercati premium. Una sfida che il settore sembra pronto a cogliere, ponendo le basi per un ulteriore sviluppo nei prossimi anni.


Key points:

  1. Crescita delle esportazioni: Nei primi nove mesi del 2024, l’export vinicolo moldavo ha registrato un aumento del 15% in volume e del 24% in valore, consolidando la presenza in 68 mercati internazionali.
  2. Focus su vino imbottigliato: Il vino fermo imbottigliato rappresenta il segmento di punta con un incremento del 10% in valore, evidenziando la crescita della domanda per i prodotti di qualità.
  3. Spumanti in espansione: I vini spumanti sono i più dinamici, con un aumento del 36% in valore e del 20% in volume, grazie a un ottimo rapporto qualità-prezzo.
  4. Diversificazione dei mercati: L’82% del valore export è concentrato nei dieci principali mercati, consentendo alla Moldavia di ottimizzare la penetrazione nei mercati strategici.
  5. Premiumization del settore: Il trend “drink less, but better” favorisce la Moldavia, che punta su qualità e identità dei prodotti, anche a scapito del vino sfuso.

Frequently Asked Questions

Quali sono stati i risultati principali dell’export di vino moldavo nel 2024?

Nel 2024, le esportazioni di vino moldavo hanno visto un incremento del 15% in volume e del 24% in valore, raggiungendo 105,1 milioni di litri esportati e 167,89 milioni di dollari in valore complessivo.

Quali segmenti di vino hanno guidato la crescita dell’export moldavo?

Il vino fermo imbottigliato e i vini spumanti hanno trainato la crescita. Il vino imbottigliato ha avuto un aumento del 10% in valore, mentre i vini spumanti hanno registrato un incremento del 36% in valore.

Perché la Moldavia si concentra sui mercati premium?

La Moldavia ha adottato una strategia di “premiumization”, orientandosi verso mercati dove la domanda per vini di qualità è in crescita, cavalcando il trend “drink less, but better”.

Quali mercati rappresentano le destinazioni principali per il vino moldavo?

I dieci mercati principali assorbono l’82% del valore delle esportazioni moldave, offrendo stabilità e ottimizzazione nel posizionamento dei prodotti nei mercati chiave.

Qual è l’andamento dell’export di vino sfuso moldavo?

L’export di vino sfuso ha subito una lieve flessione (-1% in volume e -2% in valore), con la Moldavia che privilegia le esportazioni di prodotti imbottigliati di maggior valore aggiunto.