Negli ultimi mesi, diverse agenzie hanno pubblicato le loro analisi riguardo alle ultime tendenze globali dei consumatori, il portale wineaustralia.com ha voluto presentare un quadro in cui vengono prese in considerazione le macro tendenze che continuano a determinare il comportamento dei consumatori nonostante in alcuni Paesi l’emergenza sanitaria appaia superata. 

Secondo GlobalData, ci sono otto macro tendenze per quanto riguarda i prodotti confezionati di largo consumo (Fast Moving Consumer Goods) che si possono vedere nella colonna a sinistra nell’immagine sottostante.

Queste macro tendenze sono disposte in modo simile ad una rete della metropolitana, per rendere più chiari i collegamenti e gli intrecci.

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La pandemia di COVID-19 ha fatto sì che alcune di queste macro tendenze avessero un maggior riscontro. L’IWSR ha presentato sei tendenze di consumo basate sull’impatto di COVID-19, due di queste produrranno un cambiamento positivo a lungo termine: digitalizzazione e salute e benessere.

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Digitalizzazione

L’IWSR ha stimato che il valore dell’e-commerce di alcolici è cresciuto del 42% nel 2020, raggiungendo nei 10 mercati principali i 24 miliardi di dollari. Si prevede addirittura che gli Stati Uniti supereranno la Cina entro la fine del 2021 per diventare il più grande mercato e-commerce del mondo.

L’IWSR ha rilevato che il vino ha una quota del 14% del mercato totale delle bevande alcoliche ma addirittura il 40% di quello online
La maggior parte delle agenzie concorda sul fatto che questa tendenza continuerà, Euromonitor ha recentemente riportato che il 74% dei professionisti della vendita al dettaglio globale si aspetta che il boom dell’e-commerce prodotto dalla crisi diventi permanente.

La digitalizzazione dovrà assecondare i diversi comportamenti dei consumatori evidenziati nel report “Top 10 global consumer trends 2021” di Euromonitor International. I consumatori sono stati costretti a diventare più esperti di digitale e desiderano che le aziende:

    • mantengano la convenienza e siano disponibili su richiesta, sviluppando una servizio online 24/7;
    • abbiano un percorso d’acquisto senza soluzione di continuità attraverso tutti i canali;
    • diano priorità alla sicurezza;
    • forniscano un marketing reale, oggettivo ed evitino la disinformazione;
    • garantiscano la possibilità ai clienti di rimanere connessi lavorando, acquistando e giocando sia face-to-face che online.
      
Una delle principali tendenze identificate da GlobalData per il settore delle bevande alcoliche riguarda la necessità di migliorare i tempi di consegna, come rivela un sondaggio di Euromonitor International sui consumatori digitali.

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La realtà aumentata (AR), la realtà virtuale (VR), l’intelligenza artificiale, la robotica, le piattaforme di social media, le piattaforme di vendita dal vivo e gli assistenti virtuali forniscono ottime opportunità. Euromonitor prevede che l’utilizzo di tecnologie come AR e VR diventerà un “must have” per le aziende per far vedere in anteprima una destinazione turistica o per fornire informazioni dettagliate prima dell’acquisto. Il Livestreaming è un’altra possibilità emergente per coinvolgere gli acquirenti digitali in tempo reale. Queste tipologie di shopping esperienziale piacciono alle generazioni più giovani.

Salute e benessere

Il desiderio di stare bene e in salute è stato pesantemente influenzato dalle diffusione del COVID-19. L’IWSR ha osservato che questo aspetto, assieme alla crescente attenzione all’ambiente, sta determinando il successo dei segmenti del vino biologico, biodinamico e naturale.

La maggior parte dei prodotti che fanno riferimento a questa tendenza sono birre, hard seltzers, RTD e distillati. Tuttavia, l’IWSR rileva che i vini analcolici o a basso tenore alcolico sono un’opportunità non sfruttata – soprattutto perché rappresentano solo una piccola frazione del consumo totale di vino e stanno registrando una crescita a due cifre. Wine Intelligence concorda sul fatto che si tratta di un bisogno insoddisfatto dei consumatori e che questa necessità appare in diverse culture a livello globale.

Wine Intelligence ha recentemente pubblicato un grafico relativo al report “Opportunities for low and no alcohol wine” che mostra che gli australiani hanno una maggiore volontà di acquistare vini a basso contenuto alcolico rispetto a Regno Unito, USA e Canada. Ancora una volta, sono i consumatori più giovani a guidare questa tendenza alla moderazione a livello globale.

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Ulteriori tendenze dei consumatori

Le agenzie che stilano i reports forniscono versioni differenti riguardo alle tendenze dei consumatori. Tuttavia ci sono ulteriori tendenze, non citate in questo articolo,  che vanno tenute in forte considerazione:

    • La crescente accettazione di nuovi formati di imballaggio (IWSR). L’acquisto di imballaggi alternativi come il vino in lattina è più alto tra le giovani generazioni (Wine Intelligence).
    • L’aumento delle esperienze di consumo sociale e la scelta crescente di occasioni, luoghi e opportunità per bere insieme all’aperto o al chiuso (IWSR).
    • La premiumisation rimarrà una costante a lungo termine (IWSR). I premi ottenuti e la tradizione rimangono forti fattori di acquisto del vino (Wine Intelligence).
    • La preferenza per i vini percepiti come sicuri e locali (Wine Intelligence).

macro tendenze