“Little fire water” è il soprannome con cui gli anglofoni si riferiscono alla Vodka.
Il famoso distillato è tra i più conosciuti e venduti al mondo, tant’è che in Germania, nel 2022, ne sono state vendute oltre 76,4 milioni di bottiglie.
Attorno a questo spirit si stanno creando nuovi trend che stanno rivoluzionando il tradizionale consumo della vodka trasformandola da semplice distillato dal color dell’acqua a bevanda caratteristica ad alto contenuto alcolico.
Prowein 2024 che si terrà a Düsseldorf dal 10 al 12 marzo, rappresenta l’occasione perfetta per scoprire tutte le nuove tendenze che si stanno creando attorno alla vodka.
Per aumentare l’aspettativa e per incuriosire gli appassionati, ecco alcune delle novità che stanno prendendo piede.
Vodka Artigianale:
La vodka è sempre stata famosa per essere un distillato neutro dall’alto grado alcolico; ultimamente, però, si sta sviluppando un rinnovato interesse verso quei sapori specifici ed autentici che caratterizzano la vodka sapientemente prodotta artigianalmente.
La scelta dei cereali ed il loro metodo di macinazione e ammostamento, ma anche il processo di fermentazione costituiscono le basi da cui partire se si vuole creare un distillato finale che sia distintivo, con profili aromatici unici e peculiari.
Sostenibilità:
Anche i produttori del noto distillato stanno adottando le pratiche di agricoltura sostenibile, diventate oramai un vero e proprio trend, e ciò che ne consegue sono sempre più bottiglie di vodka biologica.
Per esempio, la distilleria Finlandese Koskenkorva Climate Action lavora con la bioenergia (energia biologica) e ha raggiunto un tasso di riciclo del 99,9% grazie all’economia circolare. Inoltre, l’azienda sfrutta il metodo di agricoltura rigenerativa che permette di catturare CO2 dalla coltivazione delle varietà di orzo usate per la produzione della vodka.
Premiumizzazione:
Così come per il vino, anche il mondo degli spirit sta alimentando le proprie fasce premium.
Per questo motivo, anche i produttori di vodka di fascia alta stanno lavorando per creare prodotti sempre più distintivi e con profili aromatici speciali grazie all’utilizzo di materie prime di altissima qualità.
Vodka aromatizzata:
La vodka aromatizzata non è una novità, ma si stanno aprendo le porte alla sperimentazione più creativa.
Aromi come frutti di bosco, agrumi, vaniglia, ma anche note speziate come erbe aromatiche, zenzero e pepe. Non esistono confini per la vodka aromatizzata che costituisce un’ottima base di partenza per la progettazione di nuovi cocktail creativi.
Basso contenuto alcolico e meno kcal:
Nemmeno la vodka è immune al desiderio di condurre uno stile di vita sano. Per quanto ci sia chi continui a definirla un meritato “strappo alla regola”, altri, invece, non apprezzano l’elevato grado alcolico e l’alto contenuto zuccherino.
Proprio per questi ultimi, alcuni produttori hanno ideato un tipo di vodka meno calorico e meno alcolico: il volume si abbassa a circa 20% vol. grazie alla riduzione o alla concentrazione dell’aroma.
Queste sono solo alcune delle tendenze che stanno rivoluzionando il consumo della vodka tradizionale.
A Prowein ci sarà modo di approfondire l’argomento incontrando i produttori e degustando le loro nuove creazioni in linea con questi nuovi trend.












































