Come possono le cantine conoscere meglio i propri costi e migliorare il controllo dei margini? Il 24 novembre 2026, da Masi Agricola in Valpolicella, Evantys affronta il tema con l’incontro “Il vino si degusta, il margine si governa!”. Al centro 365 Wine App: il gestionale verticale sviluppato per il settore vitivinicolo.
Quanto costa davvero produrre una bottiglia di vino? Quali attività incidono maggiormente sulla redditività e dove si nascondono inefficienze che rischiano di passare inosservate? Sono domande che ogni cantina dovrebbe potersi porre disponendo di dati chiari e aggiornati. Eppure, tra vigneto, produzione, magazzino, amministrazione e vendite, le informazioni necessarie non sempre sono facilmente consultabili in modo unitario.
È da questa esigenza che nasce “Il vino si degusta, il margine si governa!”, l’evento organizzato da Evantys in collaborazione con Companial, in programma il 24 novembre 2026, dalle ore 10, presso Masi Agricola, in via Monteleone 21, in Valpolicella (Verona). Una mattinata rivolta alle aziende vitivinicole, con l’obiettivo di esplorare come digitalizzazione, controllo di gestione e intelligenza artificiale possano contribuire a una conduzione più consapevole del business, senza trascurare le novità normative che interessano la filiera.
365 Wine App: un’unica visione, dalla vigna al mercato
Tra le soluzioni al centro dell’iniziativa c’è 365 Wine App, il gestionale verticale sviluppato da Evantys per il settore vitivinicolo sulla piattaforma Microsoft Dynamics 365 Business Central. Il suo elemento distintivo è l’approccio integrato: riunire in un unico ambiente le informazioni e le attività che accompagnano il vino lungo le diverse fasi produttive e commerciali.
La piattaforma è progettata per supportare la gestione dei vigneti, delle lavorazioni agronomiche e dei relativi costi, passando per i conferimenti, la vinificazione, l’affinamento, l’imbottigliamento e il controllo qualità. Il perimetro si estende quindi agli acquisti, alla gestione di magazzino e logistica, agli ordini, ai contratti commerciali, alle vendite e alla distribuzione, fino alla contabilità e al controllo di gestione.
Non si tratta soltanto di digitalizzare singole operazioni, ma di collegare dati e processi per ottenere una lettura più completa dell’attività aziendale. La tracciabilità delle lavorazioni in vigneto, dei passaggi in cantina e dei lotti di prodotto, per esempio, può contribuire a ricostruire le informazioni necessarie per comprendere come si formano i costi e come le scelte operative incidono sul risultato finale.
La soluzione comprende inoltre funzionalità dedicate agli adempimenti del settore, tra cui la gestione dei registri vitivinicoli e delle dichiarazioni di produzione, oltre a strumenti per la gestione dei documenti di spedizione e degli adempimenti fiscali e doganali e la possibilità di integrazione con sistemi di logistica e magazzino, software tecnici e strumenti di analisi dei dati, tra cui Power BI.
Per una cantina, il valore di un sistema di questo tipo si misura soprattutto nella possibilità di ridurre la frammentazione delle informazioni, migliorare la visibilità sui processi e disporre di una base più strutturata per le decisioni. Il controllo del margine, infatti, comincia dalla qualità dei dati e dalla capacità di leggerli nel loro insieme.
Dal dato alla decisione: il ruolo del controllo di gestione
Quanto costa realmente produrre un determinato vino? Quali attività assorbono più risorse? Come incidono le scorte, i tempi di lavorazione e la distribuzione sulla redditività? Sono domande che richiedono di superare una lettura limitata ai risultati economici complessivi.
Un sistema integrato può aiutare a mettere in relazione le informazioni operative e amministrative, rendendo più agevole individuare gli elementi che concorrono alla formazione dei costi. Questo non significa che un software garantisca automaticamente margini migliori: servono dati attendibili, processi correttamente configurati e competenze capaci di interpretare i risultati. La tecnologia può però offrire una base informativa più solida per valutare alternative, individuare criticità e intervenire con maggiore tempestività.
È in questo contesto che si inserisce anche il tema dell’intelligenza artificiale, sempre più presente nel dibattito sulla gestione d’impresa. La sua utilità per le aziende vitivinicole dipende dalla capacità di trasformare le informazioni disponibili in indicazioni pertinenti, senza sostituire il giudizio degli imprenditori e dei responsabili aziendali. L’incontro del 24 novembre rappresenta un’occasione per approfondire queste opportunità e comprenderne le possibili applicazioni nel lavoro quotidiano.
E-AD, e-DAS e adempimenti: la tecnologia incontra le regole
Accanto alla redditività, un altro tema di interesse per le imprese del vino è l’evoluzione degli adempimenti amministrativi e doganali. La gestione dei documenti relativi alla movimentazione dei prodotti e alle accise richiede attenzione, precisione e strumenti adeguati, soprattutto quando le operazioni coinvolgono più soggetti e sistemi informativi.
L’e-AD e l’e-DAS rientrano in questo scenario. Per le aziende, poter gestire le procedure con strumenti coerenti con i flussi logistici e amministrativi può contribuire a ridurre le duplicazioni e a rendere più ordinato il lavoro. L’attenzione alle novità normative completa quindi il programma dell’incontro: l’innovazione digitale non riguarda soltanto l’analisi dei dati o l’automazione, ma anche la capacità di affrontare gli obblighi operativi con maggiore organizzazione.
Hospitality ed enoturismo: anche l’accoglienza entra nella gestione aziendale
Per molte cantine, l’enoturismo è diventato un’attività da organizzare e gestire con la stessa attenzione riservata alla produzione e alla commercializzazione. Visite guidate, degustazioni, eventi e vendita diretta richiedono coordinamento, risorse e capacità di comprendere il contributo dell’accoglienza ai risultati dell’impresa. La presentazione di 365 Wine App comprenderà anche funzionalità dedicate alla gestione dell’hospitality e dei punti vendita, inserendole in un sistema che collega le diverse aree aziendali.
Un aspetto interessante anche in vista dell’incontro presso Masi Agricola: accanto al controllo dei costi di produzione e distribuzione, il confronto può offrire l’occasione per riflettere su come organizzare meglio le attività rivolte ai visitatori e integrare l’accoglienza nella gestione complessiva della cantina. Resta centrale, anche in questo ambito, la disponibilità di informazioni utili a valutare l’organizzazione delle attività e il loro contributo economico.
Evantys: esperienza tecnologica e conoscenza della filiera
Specializzata nell’implementazione e nella personalizzazione di soluzioni ERP basate su Microsoft Dynamics 365 Business Central, Evantys punta a coniugare competenze tecnologiche e conoscenza dei processi aziendali. La specializzazione verticale di 365 Wine App risponde proprio alla necessità di adattare gli strumenti gestionali alle peculiarità di un settore nel quale produzione agricola, trasformazione, tracciabilità, logistica e commercializzazione sono strettamente connesse.
L’obiettivo dell’appuntamento del 24 novembre presso Masi Agricola è tradurre questi temi in spunti concreti per chi guida un’impresa vitivinicola. Come sottolinea Francesco Sorgini, Senior Account Manager di Evantys:
“Desideriamo che i titolari delle cantine escano con strumenti pratici per rendere più semplice il lavoro di tutti i giorni e per avere, finalmente, i conti sotto controllo: è questa la nostra aspettativa concreta a fronte della mattinata che passeremo insieme in Masi Agricola il prossimo 24 novembre. Più che parlare di tecnologia fine a sé stessa, vogliamo mostrare come controllo di gestione, intelligenza artificiale e le recenti importanti novità normative come l’e-AD e l’e-DAS possano tradursi in maggiore efficienza e più chiarezza sul vero andamento dell’azienda. È questo il valore reale che vogliamo trasferire a chi parteciperà.”
Un appuntamento per chi vuole “maggiore efficienza e più chiarezza sul vero andamento dell’azienda”
In un mercato in cui la competitività dipende anche dalla capacità di governare i costi e allocare correttamente le risorse, la gestione aziendale assume un’importanza pari a quella delle scelte produttive e commerciali. Disporre di informazioni più complete non elimina le incertezze, ma può aiutare a riconoscerle prima e a valutare con maggiore consapevolezza le possibili risposte.
“Il vino si degusta, il margine si governa!” si propone come un momento di confronto per titolari di cantina, responsabili amministrativi, direttori di produzione, operatori e professionisti del settore vitivinicolo interessati a comprendere come strumenti digitali e nuovi approcci alla gestione possano supportare il lavoro quotidiano.
L’appuntamento è fissato per martedì 24 novembre 2026, dalle ore 10, presso Masi Agricola, in via Monteleone 21, in Valpolicella. Le informazioni e le modalità di iscrizione sono disponibili cliccando sul link dedicato all’evento.
Perché conoscere il proprio vino è indispensabile. Sapere come si costruisce il suo valore economico, lungo tutta la filiera, è altrettanto importante.

Punti chiave:
- 365 Wine App è un gestionale verticale basato su Microsoft Dynamics 365 Business Central, progettato per integrare le attività della filiera vitivinicola.
- Controllo dei costi e dei margini: collegare dati produttivi, amministrativi e commerciali può aiutare le cantine a comprendere meglio la propria redditività.
- Intelligenza artificiale: l’incontro approfondirà le possibili applicazioni nella gestione aziendale, senza che siano documentate specifiche funzionalità AI integrate nella piattaforma.
- E-AD ed e-DAS: tra i temi in programma figurano gli adempimenti legati alla movimentazione dei prodotti e alle accise.
- Evento Evantys: l’appuntamento è previsto per il 24 novembre 2026, dalle ore 10, presso Masi Agricola, in Valpolicella.




























































