Nel mondo dell’enoturismo, il vino è senza dubbio il protagonista indiscusso. Tuttavia, concentrarsi esclusivamente sul vino rischia di trasformare un’esperienza potenzialmente straordinaria in una semplice degustazione. 

Mettere il vino al centro di tutto senza considerare gli altri elementi cruciali può compromettere la soddisfazione del visitatore. 

Quando il vino è troppo al centro

Un errore comune nelle esperienze enoturistiche è offrire numerosi calici di vino senza accompagnarli con cibo adeguato. Mentre gli esperti sono abituati a degustare, sputare e gestire grandi quantità di vino, i visitatori comuni no. Chiediamoci:

  • “Ti piace bere tre calici di vino uno dietro l’altro senza nulla da mangiare?”
  • “Riesci a valorizzare ed apprezzare veramente ogni vino e, quindi, decidere di acquistarlo, senza un adeguato accompagnamento?”

La risposta è probabilmente no. Pensa quindi a qualche semplice abbinamento, magari alza di qualche euro il prezzo della visita, ma permetti di vivere il meglio di quello che il tuo vino può offrire. 

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L’overload di informazioni tecniche

Un altro errore frequente è credere che il valore del vino risieda esclusivamente nelle sue caratteristiche tecniche e organolettiche. Durante le degustazioni, si tende a sommergere i visitatori con dettagli tecnici e una marea di informazioni. Ma davvero pensiamo che vengano capite e ricordate? O forse sarebbe meglio fornire chiavi di lettura più semplici, che permettano ai visitatori di comprendere e raccontare il vino ai propri amici, rendendo l’esperienza più memorabile e significativa?

L’esagerazione delle varietà

C’è poi chi offre con generosità sei diverse declinazioni dello stesso vino, senza rendersi conto che per la maggior parte degli ospiti queste sfumature non saranno percepite. Meglio forse far assaggiare tre vini, spiegando meglio le differenze tra loro. Questo non solo facilita la comprensione, ma rende anche l’esperienza meno faticosa e più piacevole per i visitatori non esperti. Ricordiamo che a volte abbondare con generosità è controproducente

L’importanza del contesto e dell’ospitalità

Un’esperienza enoturistica di successo non può prescindere dal contesto e dall’ospitalità. La bellezza del territorio, la storia della cantina, l’accoglienza calorosa e la condivisione di aneddoti e storie legate al vino sono tutti elementi che contribuiscono a creare un ricordo indelebile. La trasparenza e la connessione diretta con gli ospiti sono aspetti fondamentali per far emergere l’identità autentica della nostra azienda e del nostro prodotto.

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Solo così il vino potrà davvero brillare nel contesto giusto, regalando un’esperienza indimenticabile a chiunque decida di intraprendere questo viaggio con noi per farlo poi uscire con qualche bottiglia acquistata in più!