Nel 2024, le esportazioni vinicole spagnole hanno registrato un incremento del valore dell’1,4%, raggiungendo 2,98 miliardi di euro, mentre i volumi sono scesi del 5%. Il Regno Unito si conferma primo mercato per i vini imbottigliati, mentre il Cava crolla in Germania. Crescono invece le esportazioni di Rioja, trainate da UK e USA.

Il 2024 si chiude con un bilancio agrodolce per le esportazioni vinicole spagnole: mentre il valore complessivo ha raggiunto i 2,98 miliardi di euro (+1,4% rispetto all’anno precedente), i volumi esportati sono scesi del 5%, attestandosi a 1,935 miliardi di litri. Si tratta del secondo miglior risultato di sempre in termini di valore, dopo il record del 2022 con 3 miliardi di euro, ma di una delle peggiori performance in termini di quantità esportate dal 2013. Questo è quanto emerge dai dati dell’Observatorio Español del Mercado del Vino (OEMV) e dell’Interprofesional del Vino de España (OIVE).

L’analisi per categoria evidenzia come solo i vini fortificati abbiano registrato una diminuzione del valore (-6,3%), mentre tutte le altre tipologie hanno visto un incremento. I vini imbottigliati senza denominazione d’origine hanno ottenuto la crescita maggiore in valore (+22,6 milioni di euro). Dal punto di vista dei volumi, l’unico segmento in crescita è stato quello dei vini confezionati in bag-in-box (+3,8 milioni di litri), mentre il calo più marcato ha riguardato i vini sfusi, con un crollo di 79,3 milioni di litri esportati. Nel 2024, i vini imbottigliati hanno rappresentato l’83% del valore totale delle esportazioni, mentre i vini sfusi hanno coperto il 55% del volume totale esportato.

Dal punto di vista geografico, la Germania si conferma il primo mercato per il vino spagnolo in valore con 396 milioni di euro (-2%), seguita da Regno Unito e Stati Uniti. Tuttavia, in termini di volumi, la Francia rimane al primo posto nonostante un calo del 7,8% (509 milioni di litri), seguita da Germania (-1%) e Italia. La Germania si distingue soprattutto per il forte import di vino sfuso, tanto da superare la Francia e diventare il principale acquirente, con il 30% del volume totale e il 28% del valore complessivo di questa categoria.

Per quanto riguarda i vini imbottigliati, il Regno Unito mantiene la leadership con un valore in crescita dell’1% (252 milioni di euro) e un incremento dell’1,6% nei volumi esportati (84,3 milioni di litri). Gli Stati Uniti si posizionano al secondo posto in valore, con una crescita del 5,6% a 246,7 milioni di euro. Al contrario, la Germania, terzo mercato per valore, ha subito una contrazione del 6,5% (172,3 milioni di euro), con una riduzione del 6% nei volumi (76,4 milioni di litri). Tra gli altri mercati, i Paesi Bassi si distinguono per una crescita del 13,7% in valore (118,2 milioni di euro) e del 9,1% nei volumi (40,6 milioni di litri).

Particolarmente critico è stato il 2024 per le esportazioni di Cava, che hanno registrato una flessione del 13,9% nei volumi e dello 0,4% nel valore. In Germania, mercato chiave per questo vino spumante, il calo è stato drastico: -56,3% in valore. Nel complesso, i vini spumanti rappresentano il 62% del valore del settore vinicolo catalano, e il Cava ne costituisce l’83% delle esportazioni.

Dati incoraggianti emergono invece per il Rioja, che ha registrato una crescita del 4,4% nelle esportazioni, trainata da Regno Unito (+12% in volume, 32,4 milioni di litri) e Stati Uniti (+17%, 10,4 milioni di litri). Tuttavia, in Germania, terzo mercato per il Rioja, le esportazioni sono scese del 5% a 11,7 milioni di litri.

Il 2024 ha evidenziato una tendenza già osservata negli ultimi anni per il vino spagnolo: un aumento del valore unitario delle esportazioni a scapito dei volumi, con un focus crescente sui segmenti di maggior valore aggiunto. Il Cava ha subito un duro colpo, soprattutto in Germania, mentre il Rioja ha mostrato segnali di espansione grazie ai mercati anglosassoni.
La sfida per il futuro sarà consolidare questa crescita del valore, garantendo competitività anche in termini di volume, e affrontare i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori nei diversi mercati di riferimento.

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Punti chiave:

  1. Crescita del valore, calo dei volumi – Nel 2024, le esportazioni vinicole spagnole hanno raggiunto i 2,98 miliardi di euro (+1,4%), mentre i volumi sono scesi del 5% a 1,935 miliardi di litri.
  2. Regno Unito leader nei vini imbottigliati – Il mercato britannico è il principale per i vini imbottigliati, con un incremento dell’1% in valore e dell’1,6% in volume.
  3. Germania domina il mercato del vino sfuso – La Germania ha superato la Francia come primo importatore di vino sfuso spagnolo, rappresentando il 30% del volume e il 28% del valore di questa categoria.
  4. Crollo del Cava in Germania – Le esportazioni di Cava hanno registrato un forte calo, con una riduzione del 56,3% in valore in Germania e una contrazione complessiva del 13,9% nei volumi.
  5. Rioja in crescita grazie a UK e USA – Le esportazioni di Rioja sono aumentate del 4,4%, trainate dal Regno Unito (+12% in volume) e dagli Stati Uniti (+17%).