L’aperitivo, con lo spritz in primo piano, evolve da tradizione italiana a fenomeno globale, trainato dal desiderio di momenti “early evening” più soft, social e di qualità. Mercati come USA, UK, Germania e Spagna mostrano una crescita significativa degli aperitivi leggeri e dei vini spumanti, con il Prosecco che si conferma protagonista e motore di innovazione.

Nel panorama odierno dell’industria delle bevande alcoliche, caratterizzato da sfide economiche e mutamenti nei comportamenti dei consumatori, emerge con forza un trend globale che guarda all’aperitivo come momento di consumo in costante espansione. Lo conferma l’analisi dettagliata di IWSR, leader mondiale nella raccolta dati e insight sul mercato degli alcolici, che sottolinea come l’occasione “early evening” — il classico momento pre-cena — stia diventando un appuntamento privilegiato per i consumatori, soprattutto grazie all’appeal di drink a basso contenuto alcolico e di facile fruizione, come il celebre spritz.

Questa fascia oraria “soft”, informale e rilassata, trova grande riscontro in mercati chiave come Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Spagna. Qui, il tradizionale “happy hour” e gli incontri casuali prima di cena si traducono in un aumento della domanda di aperitivi a base di distillati, vini frizzanti e nuove declinazioni di aperitivi leggeri premium, capaci di rispondere alla crescente richiesta di freschezza e bevande meno alcoliche. I consumatori prediligono infatti momenti di consumo più moderati, in cui prevale un approccio “less but better”, ossia “meno ma di qualità superiore”.

In questo contesto, il ruolo del Prosecco appare centrale. Lo spumante italiano non solo si conferma la punta di diamante del mercato globale degli sparkling wines, ma ne sta anche trasformando i consumi, essendo ingrediente chiave del fenomeno spritz e conquistando nuovi spazi di consumo più quotidiani e meno legati a eventi speciali.

Stati Uniti: spinta del low alcohol e del Prosecco rosé

Negli Stati Uniti, la crescita dei consumi di aperitivi a base di spirit è fortemente correlata all’espansione delle occasioni “early evening” e alla moda dei cocktail a basso contenuto alcolico (low-ABV). IWSR evidenzia come i volumi di aperitivi a base di distillati abbiano registrato un CAGR del +18% tra il 2018 e il 2023, con previsioni di crescita ancor più sostenute per il quinquennio successivo (+19% fino al 2028).

Il Prosecco, dal canto suo, mantiene un ruolo dominante nel mercato degli spumanti statunitensi, con una crescita media annua del +5% nel quinquennio 2018-2023 e un ulteriore +4% previsto fino al 2028. Un elemento di novità è il successo del Prosecco rosé, che oggi rappresenta un decimo della produzione totale e contribuisce a mantenere alto l’interesse del consumatore, anche grazie al suo appeal visivo e alla versatilità negli abbinamenti.

Parallelamente, si registra un’espansione significativa dei segmenti premium-plus degli aperitivi leggeri, con tassi di crescita superiori al mercato generale: +7% CAGR per i prodotti super-premium dal 2018 al 2023, con un lieve rallentamento previsto ma sempre positivo per i prossimi anni (+3% CAGR).

Spagna: meno “noche loca” e più consumo serale

In Spagna, la tradizionale cultura del bere notturno sta progressivamente lasciando spazio a occasioni di consumo diurne e serali meno intense ma più qualitative. Questo cambiamento si riflette in una crescita marcata degli aperitivi a base di distillati, che nel quinquennio 2018-2023 hanno visto un CAGR dell’8%, con previsioni di un +5% fino al 2028.

Le occasioni chiave legate all’aperitivo, al dopolavoro e al pre-cena, creano un terreno fertile per l’espansione della premiumisation in tutte le categorie, spingendo i consumatori a preferire drink più leggeri, gustosi e adatti a momenti conviviali di lunga durata.

Germania: primato degli spumanti ed evoluzione dello spritz

La Germania rappresenta il più grande mercato mondiale per i vini spumanti, dove il successo del Prosecco ha aperto la strada a nuove occasioni di consumo, in particolare attraverso il trend dello spritz. In questo contesto, gli aperitivi a base spirit sono cresciuti del +3% annuo tra il 2018 e il 2023, mentre i prodotti premium hanno registrato un boom del +12%.

Tuttavia, secondo IWSR, la crescita futura degli aperitivi a base di distillati sarà più contenuta, in parte per la competizione crescente da parte degli aperitivi a base di vino, dei liquori e dei Ready-To-Drink (RTD). Interessante è la nuova spinta al consumo di limoncello, che si sta ricollocando come aperitivo ideale per l’occasione spritz, aprendo così la porta anche ad altri liquori che si stanno facendo largo nell’aperitivo contemporaneo.

Regno Unito: dalla movida ai drink sofisticati

Nel Regno Unito si assiste a una progressiva transizione dal consumo di shot veloci e ad alta intensità verso occasioni più rilassate, dove la qualità e la sofisticatezza del drink sono protagoniste. L’espansione degli aperitivi a base spirit (+5% CAGR 2018-2023) e dei liquori (+4% CAGR) testimonia questa tendenza, con il fenomeno spritz a traino della categoria dei vini frizzanti, ora sempre più presenti anche fuori dalle classiche occasioni di festa.
Il consumatore britannico sembra quindi privilegiare momenti di consumo più lunghi, sociali e moderati, che mettono in risalto la freschezza e l’eleganza dei prodotti.

Un fattore non secondario, soprattutto in epoca social, è il valore estetico delle opzioni per l’aperitivo. Spritz colorati, Prosecco rosé e aperitivi premium sono apprezzati anche per il loro impatto visivo, contribuendo al successo su piattaforme come Instagram. Questa componente visiva favorisce ulteriormente l’adozione di questi drink in occasioni conviviali, consolidando il trend a livello globale.

L’analisi di IWSR disegna un quadro chiaro: l’aperitivo come momento di consumo fresco e social, è destinato a consolidarsi e a guidare la crescita di segmenti chiave come gli aperitivi a base di distillati, gli aperitivi leggeri premium e i vini spumanti, con il Prosecco che traina. Se da un lato si assiste a una riduzione dell’interesse per i momenti alcolici ad alta gradazione, dall’altro emerge con forza il desiderio di occasioni più soft, spontanee e versatili, che sanno intercettare il nuovo stile di vita dei consumatori.

Per le aziende del settore, cogliere questa opportunità significa puntare su innovazione, qualità e narrazione visiva, sfruttando le occasioni di consumo che stanno rivoluzionando il mondo del beverage. Lo spritz non è più solo un drink italiano da spiaggia: è un fenomeno globale che ridefinisce il modo di vivere l’aperitivo e che promette di aprire nuove strade di crescita in un mercato sempre più competitivo e dinamico.


Punti chiave:

  1. L’aperitivo “early evening” è un trend globale in forte espansione, favorito da consumi più moderati e sociali.
  2. Il Prosecco guida il mercato degli sparkling wines, con particolare successo del Prosecco rosé soprattutto negli USA.
  3. Gli aperitivi a basso contenuto alcolico e premium stanno crescendo rapidamente in mercati chiave come Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Spagna.
  4. Cambiano le abitudini di consumo: dalla movida e shot veloci a momenti conviviali più lunghi, freschi e di qualità.
  5. Il valore estetico degli aperitivi, come gli spritz colorati, alimenta la loro popolarità su piattaforme social, contribuendo alla diffusione globale del fenomeno.