Nonostante un rallentamento generale, il mercato USA individua nuove aree di crescita: Prosecco, bianchi premium e vini dealcolati emergono come tendenze in ascesa, offrendo spiragli in un contesto sfidante. Con consumatori sempre più orientati al benessere e investitori attenti alla qualità, il settore del vino si rinnova e punta su nuovi equilibri.

Non è un periodo facile per l’industria del vino negli Stati Uniti, con consumi in calo e margini sempre più risicati. I dati raccolti da IWSR e dal report SipSource, in collaborazione con Wine & Spirits Wholesalers of America, confermano che il mercato americano degli alcolici ha subito una contrazione inaspettata quest’anno, con le vendite di vino in calo del -4%. Tuttavia, come emerso dalle analisi, non mancano raggi di luce che tagliano il buio: Prosecco, vini premium e dealcolati, alcuni trend aprono scenari interessanti.

Nel 2022 il consumo di bevande alcoliche in generale era sceso del -2,6%, e le previsioni per il 2023 indicavano un ulteriore declino del -1,9%. Tuttavia, solo nei primi sette mesi dell’anno, la domanda è scesa di un ulteriore -2,8%, il vino ha registrato il dato più negativo. Tra i mercati più colpiti si segnalano New York, con una diminuzione del -5% nel volume di vino, seguita da Washington D.C., Idaho, Kansas, Maryland e Oregon, anch’essi con perdite attorno al -5%.

Nonostante il quadro non roseo, alcune categorie mostrano segnali di vitalità. Le vendite di Prosecco, per esempio, sono cresciute del 2%, mentre il segmento di vini americani di fascia media e alta (tra i 50 e i 100 dollari) ha registrato un incremento dell’1% negli ultimi sei mesi. Bo Yang, manager di Direct Wine, sottolinea: “Le vendite di lusso stanno rallentando, ma i vini di fascia media, specialmente di brand consolidati, stanno andando bene. In particolare, Sauvignon Blanc e Chardonnay mantengono una buona stabilità, specie in California e New York.”

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Le testimonianze di alcuni produttori evidenziano un nuovo interesse per i vini bianchi, in particolare tra i consumatori esperti e i giovani. Douglas Stewart di Lichen Estate, una cantina californiana, ha dichiarato che le vendite dirette ai consumatori della loro gamma di bianchi e spumanti sono aumentate del 250% dal 2018. Inoltre, Shawn Phillip, general manager della stessa azienda, nota che “I vini bianchi stanno guadagnando un’attenzione crescente tra gli esperti, creando un effetto trainante anche per il mercato più ampio.”

Il segmento dei vini dealcolati sta registrando una crescita ancora più netta, con un incremento del 18% su base annua nel 2023, secondo IWSR. Ashley Jappe, direttrice marketing di Fre Alcohol-Removed Wines, spiega che il successo dei vini no alcohol non è solo una moda: “Gli acquirenti li scelgono non solo per astinenza, ma per bilanciare il consumo di alcol, in ottica di benessere e consapevolezza.”

Nonostante la difficoltà generale, il segmento del vino di alta gamma sta attirando l’interesse degli investitori. La domanda di Champagne, ad esempio, ha tenuto, con marchi come Dom Ruinart Blanc de Blancs e Taittinger che hanno segnato un aumento dei rendimenti fino al 30% negli ultimi sei mesi, secondo il Q3 Fine Wine Report di Wine Cap. Dave Parker di Benchmark Wine Group ha osservato che anche il mercato del vino bianco da collezione, come il Borgogna bianco e gli Chardonnay da Oregon e Napa, sta dando risultati positivi.

Tra difficoltà e nuove opportunità, il mercato americano del vino si sta trasformando. Con l’arrivo del periodo natalizio, gli analisti come Danny Brager di SipSource, confidano che i consumatori di alta gamma siano ancora pronti a spendere. Tra Prosecco, bianchi di medio-alta gamma e il crescente fenomeno dei vini dealcolati, ci sono nicchie che potrebbero contribuire a risollevare il settore.


Punti chiave:

  1. Declino generale del consumo di vino negli USA: Le vendite di vino sono calate del -4% nel 2023, con mercati importanti come New York e Washington D.C. che registrano riduzioni significative.
  2. Crescita del Prosecco e dei bianchi premium: Nonostante il calo, il Prosecco mostra un aumento del 2%, mentre i vini bianchi di fascia media e alta continuano a riscuotere interesse, specialmente Sauvignon Blanc e Chardonnay.
  3. Aumento della domanda di vini dealcolati: Il segmento dei vini senza alcol registra un’espansione significativa (+18%) grazie a un crescente focus dei consumatori sul benessere e sulla riduzione dell’alcol.
  4. Investimenti nel vino di alta gamma: I vini di lusso, come Champagne e bianchi da collezione, mantengono il loro valore e attirano investitori, nonostante il rallentamento complessivo.
  5. Opportunità per le festività natalizie: Gli analisti confidano che le spese nel segmento di fascia alta possano risollevare il mercato, con Prosecco, bianchi premium e vini dealcolati come protagonisti delle nuove tendenze.