L’analisi Pambianco sul settore Wine & Food per il 2023 rivela un quadro in chiaroscuro, i titoli del vino in Borsa continuano a soffrire, nonostante le speranze di un rimbalzo dopo il difficile 2022. Il comparto ha segnato un ulteriore calo del 15,2%, complicando la situazione per gli investitori. Una situazione complessa che investe anche i fine wines, nonostante Masi (dopo un 2022 a +17,6%, è cresciuta ulteriormente del 15,2% nel 2023 ed il titolo è passato da 4,3 a 5 euro) e Lanson (+29,8%, il valore delle azioni è balzato a 41 euro dopo una partenza a 31,6) abbiano registrato significativi guadagni.

Le operazioni di crowdfunding nel Wine & Food, pur mantenendo il numero dell’anno precedente, hanno subito una battuta d’arresto nella valutazione complessiva. Nel 2022 il totale aveva sfiorato i 14 milioni di euro con una media di 665mila ad operazione, ora il valore totale è sceso a dieci milioni per una media di 515mila. Tuttavia, due protagonisti, Forno Brisa e La Filetteria Italiana (catena di sei ristoranti nella città di Milano con diversi tagli di carne da tutto il mondo), si sono accaparrate la metà del totale delle operazioni di equity crowdfunding, dimostrando che esistono ancora opportunità per le aziende innovative del settore.

Guardando alle singole aziende, Lanson-Bcc ha brillato nel 2023, seguita appunto da Masi Agricola, Constellation Brands, Schloss Wachenheim, e Crimson Wine Group. D’altra parte, Laurent-Perrier, Vranken Pommery e Vintage Wine Estate (dopo il -72,4% dell’anno scorso, è riuscita a peggiorare con un -84,3%, portando il proprio titolo da 3,2 a 0,5 dollari) hanno dovuto affrontare difficoltà significative. Il mercato del vino anglosassone ha vissuto un anno difficile, mentre le aziende europee, in particolare quelle di alta qualità, hanno dimostrato maggiore resilienza.

Nella classifica della capitalizzazione, Constellation Brands domina, seguita da Treasury Wine Estate, Yantai Changyu e The Duckhorn Portfolio. Le due aziende italiane, Iwb e Masi Agricola, occupano rispettivamente la decima e undicesima posizione.

Il 2024 si prospetta come un anno di consolidamento, con gli investitori che mostrano prudenza e preferiscono mantenere le posizioni esistenti piuttosto che avventurarsi in nuove IPO (offerta pubblica iniziale di titoli azionari). Anche le operazioni di crowdfunding sembrano seguire questa tendenza, con un valore totale in leggero calo, ma con progetti interessanti come quelli di Forno Brisa e La Filetteria Italiana che ottengono risultati notevoli.

Il settore wine & food quest’anno si troverà di fronte a sfide e opportunità, le azioni tradizionali stanno mostrando segni di stress, le iniziative innovative di crowdfunding possono aprire nuove strade per le aziende desiderose di crescere. Resta da vedere come l’evoluzione della situazione economica globale influenzerà il settore nei prossimi mesi.

il vino nelle Borse Mondiali 2023