Il mercato globale delle bevande alcoliche sta affrontando una fase di transizione, persistono difficoltànel 2024 ma si prevede una ripresa moderata a partire dal 2025. Secondo i dati e le previsioni IWSR, India, Cina e Stati Uniti saranno i principali motori di crescita del valore, contribuendo con un incremento di 30 miliardi di dollari entro il 2028.

Per la prima volta in quasi 30 anni, IWSR ha registrato un calo del volume dei distillati venduti negli Stati Uniti, con una diminuzione del -2% nel 2023. A livello globale, il volume totale delle bevande alcoliche (TBA) è diminuito del -1%, mentre il valore è aumentato del +2% nello stesso anno. Escludendo i distillati nazionali come il baijiu cinese e lo shochu giapponese, i volumi globali sono scesi del -1% e il valore è aumentato del +3%.

“Il mercato globale delle bevande alcoliche rimane in una fase di stasi dopo diversi anni di crescita sopra la media,” afferma Emily Neill, COO Research and Operations di IWSR. “La spesa delle famiglie si sta riequilibrando dopo le forti pressioni inflazionistiche degli ultimi due anni, con volumi che dovrebbero aumentare solo del +0,4% quest’anno.”

Quando la ripresa avrà luogo, si prevede che la crescita sarà relativamente modesta, con un CAGR (tasso di crescita annuale composto) di +1% sia in volume che in valore tra il 2023 e il 2028. India, Cina (inclusi i distillati nazionali) e Stati Uniti contribuiranno maggiormente a questa crescita, in seconda battuta Brasile e Messico rappresentano i mercati più significativi in termini di incremento di valore.

“Lo spostamento dell’asse di crescita delle bevande alcoliche verso i mercati in via di sviluppo comporta una maggiore esposizione al rischio aziendale. Le aziende devono riorientare le loro strategie globali per cogliere nuove opportunità di crescita” aggiunge Neill. “L’espansione geografica e delle categorie sarà sempre più importante. Nell’attuale mercato globale delle bevande alcoliche, le aziende devono continuare a innovare per avere successo”.

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Evoluzione della premiumisation

La premiumisation ha subito un rallentamento, con cali di volume nella fascia di prezzo premium per gli spirits (-3%) e il vino (-3%), sebbene i livelli di prezzo super-premium e ultra-premium abbiano mostrato una maggiore resilienza (0% e -2% rispettivamente). La birra premium ha registrato un aumento del volume del +2% e del valore del +5%, i consumatori hanno privilegiato l’accessibilità economica insieme alla qualità.

La premiumisation è anche evidente nel settore del travel retail, dove, nonostante un aumento delle promozioni, le fasce di prezzo più elevate hanno mantenuto una buona performance. Questo trend è particolarmente importante perché mostra come i consumatori continuino a cercare qualità anche in un contesto economico difficile.

Anno deludente per gli spirits

Il 2023 è stato un anno deludente per i distillati, con volumi piatti rispetto al 2022. Si prevede una crescita moderata negli anni a venire, con CAGR di +1% (volume) e +2% (valore), escludendo gli spirits nazionali. Includendo gli spirits nazionali, i volumi dovrebbero rimanere stabili, con un incremento del valore del +1% CAGR. Il Gin, che ha vissuto un boom durante la pandemia, ha registrato un calo significativo nei mercati chiave come Regno Unito (-14%) e Spagna (-11%).

Tuttavia la performance globale dei distillati di agave è positiva, negli USA hanno registrato una crescita del +4% in volume e del +7% in valore nel 2023. Si prevede che la categoria crescerà globalmente a un CAGR del +6% tra il 2023 e il 2028. I distillati di agave stanno guadagnando terreno anche fuori dagli Stati Uniti e dal Messico, registrando un aumento del +13% in volume e del +25% in valore nel 2022-23.

Opportunità per la birra

Nonostante un calo del -1% nei volumi globali di birra nel 2023, la categoria ha registrato un aumento del valore del +4% e si prevede un CAGR del +1% in volume e valore tra il 2023 e il 2028. Il Sudafrica è stato un mercato molto positivo nel 2023, con un aumento dei volumi di birra del +9% grazie a una combinazione di accessibilità economica e investimenti dei brand. Anche il Brasile rappresenta un motore chiave per il futuro, con una crescita prevista CAGR del +3% fino al 2028.

Declino vino e ascesa rosé

Il mercato globale del vino ha continuato il suo declino strutturale nel 2023, registrando volumi in calo del -4% rispetto al 2022. Si prevede che i volumi continueranno a diminuire fino al 2028, con un CAGR del -1%, mentre la crescita del valore rimarrà piatta. Tuttavia, l’appeal del rosé premium in mercati chiave come Stati Uniti, Regno Unito e Australia offre una prospettiva positiva. La popolarità del rosé è alimentata dalla sua consistenza e bevibilità, dalla sua immagine divertente e sociale e dalla presenza di marchi eleganti e riconoscibili.

Il mercato del vino, quindi, potrebbe trovare una boccata d’aria fresca grazie al segmento rosé, che continua a guadagnare terreno e apprezzamento tra i consumatori di tutto il mondo.

Successo no-alcohol e aumento RTD

Nel 2023, gli RTD (ready-to-drink) sono stati la stella del mercato globale delle bevande alcoliche, l’unica categoria a registrare una crescita del volume (+2%) e un forte incremento del valore (+6%). Questa crescita dovrebbe continuare, con entrambi i parametri previsti in aumento a un CAGR del +3% tra il 2023 e il 2028.

Tutte le categorie di bevande no-alcohol hanno registrato aumenti significativi nel 2023: i volumi globali di birra no-alcohol sono aumentati del +6%, il vino fermo/frizzante è cresciuto del +7% e gli spirits no-alcohol hanno continuato la loro crescita a due cifre con un’impennata del +15%. In termini di valore, la crescita è stata ancora più elevata. Secondo i dati Bevtrac di IWSR, il no-alcohol è l’unico segmento di mercato con slancio positivo, trainato da aumenti anno su anno della popolazione di consumatori in mercati chiave come India, Cina, Regno Unito e Stati Uniti.

La moderazione sta diventando mainstream e viene seguita dai consumatori per motivi finanziari, di salute e di stile di vita a lungo termine. Le pressioni normative in diversi mercati e le linee guida sul consumo di alcol da parte dei governi stanno ulteriormente rafforzando queste tendenze.

Con un panorama economico e normativo sempre più complesso, le aziende dovranno essere tempestive, dinamiche, adattabili e innovative per prosperare in questo nuovo contesto.