Il mercato delle bevande alcoliche nell’Asia Pacifico sta attraversando significativi cambiamenti, con l’India e il Sud-est asiatico in crescita e la Cina che rivede i suoi modelli di consumo. Nonostante un rallentamento della crescita globale, si aprono nuove opportunità.
L’Asia Pacifico sta vivendo un cambiamento significativo nel settore delle bevande alcoliche, con l’India e il Sud-Est asiatico che emergono come mercati cruciali per il futuro, mentre la Cina rivede le sue strategie di consumo, favorendo occasioni più casual e accessibili. Nonostante un rallentamento della crescita globale, la regione continua a rappresentare una fonte di opportunità, ma anche di sfide, come evidenziato nel recente rapporto IWSR.
Nel 2024, il volume complessivo delle bevande alcoliche nella regione APAC (Asia-Pacifico, che comprende le nazioni asiatiche e oceaniche che si affacciano sull’Oceano Pacifico) è sceso del 2%, con una contrazione del valore pari al 3%, riflettendo il contesto difficile che il settore sta attraversando a livello globale. Tuttavia, alcune categorie hanno resistito meglio, in particolare i Ready-to-Drink (RTD), che hanno registrato un aumento del 1% nei volumi, mentre altre categorie come birra, distillati e vino hanno visto cali significativi: rispettivamente -3%, -2% e -4%.
L’India è uno dei mercati più promettenti per il futuro delle bevande alcoliche, con una crescita del volume TBA (Total Beverage Alcohol) del 6% nel 2024. In particolare, i consumi di prodotti premium hanno visto un aumento del 19%, a testimonianza di un cambiamento nei gusti e nella capacità di spesa della popolazione. I whisky irlandesi (+58%) e la vodka (+17%) sono tra i principali beneficiari di questa evoluzione.
Un altro fattore positivo per l’India è l’accordo di libero scambio recentemente firmato con il Regno Unito, che ridurrà progressivamente le tariffe sull’importazione di alcolici come Scotch whisky e gin, favorendo la crescita di questi segmenti nel Paese. Le previsioni di IWSR suggeriscono che i volumi di Scotch whisky cresceranno a un tasso composto annuo (CAGR) del 7% tra il 2024 e il 2029, con il gin che dovrebbe crescere del 3% nello stesso periodo.
Se l’India si conferma un mercato in forte espansione, la Cina sta attraversando un periodo di stagnazione. Nel 2024, le vendite di alcolici in Cina sono scese del 5%, con un calo marcato per categorie come il baijiu (-5%), il Cognac (-14%) e lo Scotch whisky (-8%). Tuttavia, alcune categorie hanno registrato segnali di ripresa, in particolare gin (+20%) e vodka (+4%), grazie alla crescente cultura dei cocktail e al cambiamento nelle abitudini di consumo.
Il rallentamento dei consumi premium in Cina è stato in gran parte dovuto a pressioni economiche e sociali, con i consumatori che ora privilegiano occasioni di consumo più casual. I brand dovranno adattarsi a questa nuova realtà, puntando su prodotti più accessibili e occasioni meno formali. Le previsioni per il mercato cinese suggeriscono che i distillati continueranno a registrare un calo a lungo termine, con una previsione di crescita piatta per la birra e una crescita modesta per gli RTD (+2%) e lo sparkling wine (+5%) tra il 2024 e il 2029.
Nel panorama degli spirit, il 2024 ha visto un cambiamento nelle preferenze dei consumatori. Se il Cognac e lo Scotch whisky hanno registrato flessioni, altre categorie, come l’Irish whiskey (+27%), la Tequila (+14%), il gin (+11%) e gli aperitivi a base di distillati (+24%), stanno guadagnando terreno. L’India ha registrato la maggiore crescita assoluta nella categoria degli spirit, ma è il Sud-Est asiatico (ad esempio Paesi come le Filippine con un +5%), a trainare la crescita in questo segmento.
Il vino continua a soffrire in tutta la regione APAC, a causa di un calo dei volumi del 4% nel 2024, sebbene il dato sia migliore rispetto alla contrazione dell’8% registrata nel 2023. Il settore del vino fermo ha visto un calo di 16 milioni di casse, mentre lo Champagne ha subito una flessione più marcata (-8%). Tuttavia, il vino spumante ha registrato una crescita (+1%), suggerendo una lieve ripresa, con alcune buone prospettive per i mercati emergenti come l’India, la Cina e il Giappone.
Le previsioni di IWSR indicano una continua contrazione per il vino fermo, i mercati di Cina, Giappone e Australia dovrebbero continuare a faticare fino al 2029. Al contrario, il segmento del vino spumante potrebbe vedere una crescita significativa, in particolare in Cina (+6%), India (+8%) e Giappone (+1%).
Nonostante un calo dei volumi nel 2024, la birra nella regione APAC ha buone prospettive di crescita a partire dal 2026, con l’India (+3%) e altri mercati come il Vietnam e le Filippine che guideranno il recupero. Gli RTD continuano a essere la categoria con le prospettive di crescita più forti, con il Giappone e la Corea del Sud che restano i principali motori di questo segmento.
L’Asia Pacifico rimane una regione fondamentale per il futuro del settore delle bevande alcoliche, con l’India e il Sud-Est asiatico che offrono nuove opportunità, mentre la Cina si prepara a un adattamento delle sue strategie di consumo. Le sfide legate alla premiumisation e alla necessità di adattarsi a un mercato più orientato al valore renderanno le opportunità più selettive. Tuttavia, con il giusto approccio, i brand possono ancora sbloccare il potenziale di crescita in questa regione in continua evoluzione.
Punti Chiave:
- India in forte crescita: L’India ha registrato un aumento del 6% nei volumi di bevande alcoliche, con una particolare crescita dei prodotti premium (+19%) e un forte apprezzamento per whisky e vodka.
- Cina in declino: Il mercato delle bevande alcoliche in Cina ha visto un calo del 5%, con forti contrazioni per il baijiu, Cognac e Scotch whisky, ma alcune categorie come gin e vodka hanno mostrato segni di crescita.
- Sud-est asiatico in espansione: Filippine, Vietnam e Thailandia hanno registrato una crescita nei volumi di bevande alcoliche (+2%), mentre la crescita delle bevande alcoliche RTD è stata significativa, soprattutto in Giappone e Corea del Sud.
- Segnali di adattamento in Cina: La Cina sta assistendo a un ripensamento dei consumi, con i consumatori che privilegiano occasioni più casual e a basso costo rispetto a quelle più prestigiose.
- Opportunità per i prodotti a valore: L’emergere di occasioni casuali e la domanda di bevande più accessibili aprono nuove opportunità per i brand che puntano su un’offerta a valore.












































