L’industria del vino sta attraversando un periodo di trasformazione radicale, influenzato da una serie di tendenze globali che stanno ridefinendo il mercato. Al recente South Africa Wine Summit tenutosi a Città del Capo, John Barker, direttore generale OIV (International Organisation of Vine and Wine) e Felicity Carter, fondatrice di Drinks Insider, hanno analizzato i principali cambiamenti in atto.

Cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è forse la sfida più urgente che l’industria del vino deve affrontare. Secondo Barker, le condizioni climatiche estreme e le malattie fungine diffuse hanno colpito duramente i vigneti di entrambi gli emisferi nel 2023. Questo ha portato a una riduzione della produzione globale del 10% rispetto all’anno precedente, con un totale di 237 milioni di ettolitri, il livello più basso dal 1961. “Il Sudafrica è un esempio eccellente di produzione sostenibile,” ha dichiarato Barker. “Dobbiamo rafforzare l’immagine del vino come prodotto etico e sostenibile.”

Per mitigare questi effetti, l’OIV promuove la condivisione di conoscenze, l’innovazione e lo sviluppo di strategie che possano migliorare la resilienza del settore. Tuttavia, l’implementazione di nuove normative per ridurre l’impronta di carbonio delle aziende sta creando ulteriori sfide. Barker ha sottolineato la necessità di trovare un equilibrio tra sostenibilità ambientale ed economica, specialmente per i produttori situati lontano dai principali mercati di consumo.

Normative in costante evoluzione

Le nuove regole e normative stanno cambiando il modo in cui il vino viene prodotto e distribuito. I produttori devono adattarsi a un panorama legislativo in perenne evoluzione: “carbon tax”, imposte sul packaging, restrizioni sull’uso di pesticidi e fertilizzanti. Barker ha messo in guardia contro il rischio che queste normative possano limitare l’accesso ai mercati per i piccoli produttori, sottolineando l’importanza di soluzioni che non compromettano la competitività del settore.

Cambiamenti nelle abitudini di consumo

Secondo i dati OIV, il consumo globale di vino è diminuito del 2,6% nel 2023, attestandosi a 221 milioni di ettolitri. Questo calo è stato in gran parte attribuito all’aumento dei prezzi dovuto all’inflazione e alla diminuzione del potere d’acquisto dei consumatori. Tuttavia, ci sono altri fattori che stanno contribuendo a questa tendenza. Felicity Carter ha evidenziato come le nuove generazioni, in particolare i Millennials e la Generazione Z, consumino meno vino rispetto ai loro predecessori. Inoltre, una crescente consapevolezza della salute sta influenzando le abitudini di consumo.

L’uso di dispositivi come gli smartwatch per monitorare il sonno ha reso le persone più consapevoli degli effetti negativi del vino sulla qualità del riposo. Inoltre, vari influencer stanno promuovendo l’astinenza dal vino per motivi di salute, nonostante molte delle loro affermazioni non siano scientificamente fondate. “Secondo un sondaggio americano del 2023, il 39% dei partecipanti ritiene che anche il consumo moderato di alcol dannoso per la salute. Questo cambiamento di percezione è stato ulteriormente rafforzato dalla posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha dichiarato che nessun livello di consumo di alcol è sicuro per la salute.

Formazione e digitalizzazione

Nonostante la tendenza alla moderazione, il settore della formazione e dell’educazione legato al vino sta vivendo un boom. WSET (Wine and Spirit Education Trust) ha registrato un numero record di diplomati nel 2022/23, con oltre 13.000 diplomati di livello 4 in tutto il mondo. Questo fenomeno è stato favorito dall’aumento degli strumenti digitali che permettono agli studenti di seguire i corsi a distanza secondo i propri ritmi ed esigenze.

Carter ha sottolineato che molti di questi diplomati stanno diventando ambasciatori nei loro Paesi, promuovendo i vini che hanno conosciuto e approfondito. Inoltre, la digitalizzazione ha reso più accessibile il mercato dei vini pregiati, grazie ad un numero crescente di persone tra i 28 e i 40 anni che collezionano vini da investimento.

Il futuro dell’industria del vino dipende dalla capacità di adattarsi e innovare di fronte alle sfide globali. Il cambiamento climatico, le nuove normative, la diminuzione del consumo e l’aumento della consapevolezza della salute sono tutti fattori che stanno rimodellando il mercato. Tuttavia, le opportunità offerte dalla tecnologia e dalla formazione possono aprire nuove strade per la crescita e la sostenibilità.