Il consumo di vino in Germania cala nel 2024, con una flessione del 4% nei volumi e del 5% nel valore. I vini tedeschi soffrono di più, mentre l’Italia mantiene il primato tra i prodotti importati. Prezzi in calo e consumatori sempre più selettivi ridisegnano il mercato. L’export, invece, cresce del 9%, ma con sfide negli USA.
Il mercato vinicolo tedesco ha subito una contrazione nel 2024, con una riduzione sia nei volumi di vendita che nel valore del comparto. Secondo i dati diffusi dal Deutsches Weininstitut (DWI) e dall’analisi di NielsenIQ, il volume complessivo di vino acquistato in Germania è diminuito del 4%, mentre il fatturato è calato del 5% rispetto all’anno precedente. I vini tedeschi sono stati maggiormente colpiti da questa tendenza, registrando una flessione del 5% nelle vendite e una riduzione del 6% del fatturato.
Secondo Monika Reule, direttrice del DWI, il calo del consumo di vino in Germania è riconducibile a diversi fattori: cambiamenti demografici, nuove abitudini di consumo e una maggiore attenzione ai prezzi da parte dei consumatori, influenzati dall’attuale congiuntura economica. “Nel 2023, il 4% in meno delle famiglie tedesche ha acquistato vino”, ha spiegato Reule.
Per la prima volta dal 2010, il prezzo medio del vino – sia tedesco che importato – è diminuito di 4 centesimi al litro. Tuttavia, i vini stranieri hanno mantenuto un prezzo medio più competitivo (3,72 euro al litro) rispetto ai vini tedeschi (4,47 euro al litro). Questo ha contribuito a un leggero aumento della domanda di prodotti internazionali a discapito delle etichette locali. Di conseguenza, la quota di mercato dei vini tedeschi è scesa di un punto percentuale, attestandosi al 41% delle vendite totali e al 45% del fatturato.
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Nel segmento dei vini importati, l’Italia ha mantenuto il primato per quota di mercato, confermandosi al 18% del totale, seguita dalla Spagna con il 14% (in calo di un punto percentuale) e dalla Francia con l’11%, in crescita di un punto percentuale. Il prezzo più accessibile dei vini stranieri ha favorito questa tendenza, evidenziando come il consumatore tedesco sia diventato più selettivo e attento al rapporto qualità-prezzo.
Il calo delle vendite si riflette anche nel consumo pro capite. I dati del DWI indicano che nel periodo compreso tra agosto 2023 e luglio 2024, il consumo di vino in Germania per le persone di età superiore ai 16 anni è sceso a 22,2 litri annui, con una riduzione di 0,3 litri rispetto all’anno precedente. Anche il consumo di spumanti ha subito un leggero calo, scendendo di 0,2 litri a 3,6 litri pro capite.
Nonostante il rallentamento del mercato interno, il settore vinicolo tedesco ha registrato una crescita nelle esportazioni nei primi tre mesi del 2024. I volumi esportati sono aumentati del 9%, raggiungendo 283.000 ettolitri, mentre il valore delle vendite all’estero è cresciuto anch’esso del 9%, toccando i 92 milioni di euro. Tuttavia, le difficoltà persistono nel mercato statunitense, il principale sbocco per i vini tedeschi.
Il calo del consumo di vino in Germania nel 2024 riflette una trasformazione delle abitudini di acquisto e di consumo, con una crescente sensibilità ai prezzi e una preferenza per i vini internazionali. Il mercato vinicolo tedesco dovrà adattarsi a queste dinamiche, puntando su strategie di valorizzazione del prodotto e di competitività sui prezzi per mantenere la propria rilevanza sia a livello nazionale che internazionale.
Punti chiave:
- Calano vendite e fatturato – Il mercato vinicolo tedesco ha registrato una flessione del 4% nei volumi e del 5% nel valore rispetto all’anno precedente.
- I vini tedeschi soffrono di più – Le vendite dei vini nazionali sono scese del 5%, con un calo del 6% nel fatturato. La quota di mercato dei vini tedeschi si attesta al 41%.
- Italia leader tra i vini importati – L’Italia mantiene il primato tra i vini stranieri con il 18% del mercato, mentre Spagna e Francia seguono rispettivamente con il 14% e l’11%.
- Prezzi in calo, consumatori più selettivi – Per la prima volta dal 2010, il prezzo medio del vino è diminuito. I consumatori tedeschi mostrano una maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo.
- Export in crescita, ma con difficoltà negli USA – Le esportazioni di vino tedesco sono aumentate del 9% in volume e valore, ma il mercato statunitense continua a rappresentare una sfida.












































